Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Diritto Diritto comparato
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite della collana Diritto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833796710 Il traffico di armi. Normative, fenomenologiee protocolli nel quadrogiuridico transnazionale
- 9788833794938 Il giudicato
- 9788833794709 Bilancio in forma abbreviata e per le micro-imprese
- 9788833794631 I reati nella gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti inquinati
- 9788833794600 Fiscalità dell'economia digitale
- 9788833792583 «Road policing». A new concept. A research on legal and operational aspects of police cooperation and cross-border enforcement
La circolazione del sistema francese di decentramento regionale nell'Europa centro-orientale Angeli Arianna - Franco Angeli, 2018 - Diritto
Il volume analizza la circolazione del modello francese di decentramento regionale in alcuni paesi dell'Europa centro-orientale. Il regionalismo di tipo amministrativo costituisce un fenomeno più recente dal punto di vista dell'attuazione pratica - ma non della riflessione teorica - rispetto al regionalismo politico, essendo stato per la prima volta introdotto in Francia e successivamente recepito almeno in parte nei paesi analizzati in dettaglio nel volume ossia Polonia, Repubblica ceca e Slovacchia. L'analisi parte dal presupposto che, nell'ambito dei processi di transizione alla democrazia successivi al crollo dei regimi comunisti e di adesione all'Unione europea, i tre paesi dell'Europa centro-orientale abbiano proceduto ad un profondo ripensamento della propria struttura territoriale attraverso l'istituzione di enti regionali di tipo amministrativo, che consentono di conservare gli elementi di fondo di uno Stato unitario. La ricerca mette in luce i fattori che hanno condizionato lo sviluppo di processi di decentramento piuttosto peculiari nel panorama comparatistico, essenziali per comprenderne il concreto operare, o per preconizzarne la possibile evoluzione.
Epurazioni e protezione della democrazia. Esperienze e modelli di «giustizia post-autoritaria» Di Gregorio Angela - Franco Angeli, 2012 - Diritto
Il volume si interroga sulle caratteristiche e l'utilità della cosiddetta "giustizia post-autoritaria" o di transizione, intesa come insieme di misure adottate per "fare i conti" col passato all'indomani del crollo di un regime illiberale. Analizzando le diverse esperienze - dal punto di vista del giurista comparatista - in successione diacronica, ed i modelli seguiti da paesi molto distanti culturalmente e geograficamente (Europa occidentale, America latina, Sudafrica, Iraq, Europa centro-orientale), l'autrice si sofferma in particolare sull'epurazione politico-amministrativa e sulla necessità - per un nuovo ordinamento democratico - di far sì che la propria classe dirigente non sia compromessa coi crimini del passato e dia prova di quella "lealtà democratica" così enfatizzata nell'esperienza tedesca di "democrazia protetta". Quest'ultima rappresenta un esempio forte ed autorevole nelle transizioni alla democrazia della seconda metà del Novecento. Ma ogni percorso nazionale testimonia non poche peculiarità, dovute a quelle variabili di macro-contesto che rendono impossibile una recezione pedissequa di modelli esterni. Anche le caratteristiche ideologiche dei precedenti regimi condizionano la qualità del tessuto democratico da costruire: diverse sono le modalità di transizione dal nazifascismo, dal comunismo, da regimi militari o segregazionisti.