Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Diritto E Societa Giurisprudenza e filosofia del diritto

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835118572

Il contrappasso come tema di filosofia del diritto Vitale Aldo Rocco   -  Franco Angeli, 2022  -  Diritto E Società

Il contrappasso è un tipico luogo della poetica dantesca, e sebbene ne siano rinvenibili ampie tracce anche nel pensiero tragico greco, nella letteratura latina o perfino shakespeariana, nella sua fondabilità teoretica - come strumento di punizione, di commisurazione della punizione in relazione alla gravità del fatto criminoso o peccaminoso commesso - esso può essere esaminato anche ben oltre i profondi spazi degli scenari letterari. Il contrappasso, infatti, si propone come strumento di giustizia sostanziale, inscrivendosi lungo l'antico sentiero della vendetta e della legge del taglione, esaltando un concetto di giustizia retributiva da cui la modernità giuridica si è oramai del tutto affrancata. Nonostante l'incedere del tempo, nonostante il mutare del quadro assiologico di riferimento, nonostante l'avvento di nuove e più seducenti linee teoriche di filosofia del diritto in genere e della pena in particolare, il contrappasso come espressione della giustizia retributiva rappresenta ancora una sfida per la contemporaneità. Non soltanto, infatti, il contrappasso deve ancora essere approfondito nella sua reale natura storicamente determinata, ma può ancora fungere da modello di giustizia per un mondo, quale è quello attuale, in cui proprio la giustizia vive la sua più acuta e radicale crisi. Attraverso una "tomografia" di carattere teologico, filosofico e soprattutto giuridico, il presente testo si propone il faticoso onere di cominciare a problematizzare il tema del contrappasso, suggerendo ai contemporanei l'idea che - probabilmente - la sua archiviazione storica e teoretica non è stata così prudente o definitiva come si ritiene. Il contrappasso - come criterio di commisurazione della pena fondato su una intramontabile idea sostanziale di giustizia - ha, dunque, ancora qualcosa da insegnare ai giuristi contemporanei e, forse, anche a quelli futuri.

€ 30.00
LIBRO   9788846499219

Cesare Beccaria. L'uomo e il mito. Idealizzazione e realtà storica Tessitore Giovanni   -  Franco Angeli, 2008  -  Diritto E Società

I miti hanno sempre svolto una fondamentale funzione trainante nella storia della civiltà. L'idealizzazione di un evento o di un personaggio finisce, spesso, con l'assumere, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, caratteri e proporzioni quasi leggendari, esercitando perciò un forte potere di attrazione sulla fantasia e sul sentimento di un popolo e di un'età. In forma generalmente narrativa, il mito fornisce una spiegazione e insieme una garanzia della validità degli elementi che costituiscono il patrimonio sociale, intellettuale e morale di una cultura. E ciò, talvolta, indipendentemente dalla fondatezza e dalla obiettiva veridicità dei fatti e delle circostanze che lo sostanziano e lo sostengono. Lo stesso - con le dovute proporzioni - è avvenuto con riferimento alle vicende, all'opera ed al messaggio di Cesare Beccaria. Il marchese lombardo è da sempre da tutti considerato il padre della penalità moderna; il grande benefattore dell'umanità, che - con le sue idee e con il suo coraggio - seppe rivoluzionare un universo statico e ormai anacronistico, quale era la società europea della seconda metà del '700. Forse, la verità storica è un po' diversa, ma l'importanza dei miti risiede proprio nella loro indiscussa capacità di incidere sulle vicende umane e di generare il mutamento sociale, ben oltre quanto non avrebbe potuto fare la prima. È per questo che le democrazie moderne saranno sempre in debito con Cesare.

€ 27.00
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