Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Edilizia Architettura e design eco-compatibili
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
BASES Benessere ambiente sostenibilità energia salute. Programmare e progettare la transizione Ferrante T. (Cur.) Tucci F. (Cur.) - Franco Angeli, 2022 - Edilizia
Il libro raccoglie riflessioni e proposte di ricercatori, stakeholder ed esperti intervenuti al convegno internazionale BASES che hanno affrontato i temi di Benessere, Ambiente, Energia e Salute - rispetto ai quali la Sostenibilità gioca un ruolo centrale - in relazione alle emergenti questioni in materia di programmazione e progettazione dell'architettura secondo un approccio tecnologico e ambientale.
I rifiuti in edilizia. Riuso e riciclo nell'industria 4.0 Sferra Adriana S. - Franco Angeli, 2018 - Edilizia
L'utilizzo (distorto) delle risorse naturali è la causa principale dell'inquinamento di aria, acqua e suolo; i rifiuti invece sono la testimonianza tangibile del degrado e dello spreco. Ogni giorno tonnellate di questi, peraltro ingombranti, vengono abbandonati di fianco ai cassonetti; ogni mese altri, tossici, vengono interrati; ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare. Il problema si pone anche per il settore edilizio: in Italia, addirittura, non si ha neppure certezza di quanto viene scartato nelle attività di costruzione e demolizione; secondo stime non ufficiali quasi il 90% finisce in discariche illegali. Si aggiungano poi l'abusivismo, i crolli, le opere incompiute. È necessario quindi ripensare l'intero processo edilizio, a cominciare dalla programmazione, per garantire la gestione sostenibile dei rifiuti, attraverso anche la demolizione selettiva; per passare poi alla progettazione di componenti facilitandone il riutilizzo, agli appalti verdi, alla realizzazione di edifici con certificati ambientali e con soluzioni impiantistiche integrate, fino alla gestione (facility management) ed alla dismissione del bene in una logica di ciclo di vita. In questo testo si esaminano le nuove opportunità oggi a nostra disposizione: l'economia circolare, che consiste nell'utilizzare gli scarti dell'edilizia all'interno dello stesso comparto delle costruzioni; l'industria 4.0, che permette di trasformare i rifiuti da problema a risorsa; la digitalizzazione funzionale all'ottimizzazione dei processi ed al controllo degli sprechi; i componenti prefabbricati, disassemblabili, il cui riuso e riciclo è oggettivamente maggiore soprattutto se inseriti in un ciclo produttivo para-industriale. Ma non basta intervenire tecnicamente: green economy, eco-design, economia circolare, riciclo, sostenibilità, efficienza energetica, fonti rinnovabili sono enunciati vuoti, dichiarazioni sterili di principio, se non vengono applicati nella realtà dei fatti. Il problema è quindi culturale e richiede un'educazione più capillare e attenta. Motivo per cui in questo testo si analizza anche il ruolo della attuale comunicazione ambientale, con le sue modalità, i suoi contenuti (che dovrebbero passare dal catastrofismo a concrete proposte di costruzione di alternative) e la sua reale efficacia per creare una sensibilità ambientale diffusa, sottolineando che la sostenibilità coinvolge tutti indistintamente.