Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Edilizia Studi Architettura e design eco-compatibili
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Obiettivo «Quasi zero». Un percorso verso la sostenibilità ambientale Sferra Adriana - Franco Angeli, 2013 - Edilizia. Studi
La condizione ambientale denuncia oggi oggettivi elementi di grande criticità prossimi all'emergenza: lo confermano i rapporti di istituti nazionali ed internazionali di ricerca e le direttive emanate dall'UE. Utilizzando lo strumento della Life Cycle Assessment (LCA), in questo volume si provano a delineare, alle varie scale di intervento, possibili ed articolati percorsi verso la sostenibilità ambientale avendo come riferimento il ciclo di vita di un edificio: un primo percorso valuta i consumi di energia e le emissioni inquinanti dalla fase di estrazione della materia prima a quella di produzione di componenti edilizi ed impiantistici, dalla fase di posa in opera a quella di manutenzione e gestione del bene, e termina con la demolizione selettiva e dismissione riciclando o avviando in discarica i materiali di risulta; un secondo ripercorre il processo edilizio e focalizza fasi, strumenti ed operatori che in tempi e modalità diversi debbono rispettare procedure e normative per garantire la protezione ambientale e nel contempo la qualità architettonica ed il design impiantistico; un terzo, poiché un intervento, veramente efficace, deve svilupparsi su varie scale, delinea i passaggi da urban cell a smart city.
Uso, disuso, riuso. Criteri e modalità per il riuso dei rifiuti come materiale per l'edilizia Cumo Fabrizio Sferra Adriana Pennacchia Elisa - Franco Angeli, 2015 - Edilizia. Studi
Le tematiche della sostenibilità ambientale sono oggi al centro delle varie iniziative che soprattutto l'Unione Europea promuove fra gli Stati Membri: fra queste un ruolo significativo svolgono tutte quelle azioni, di prevenzione, che puntano a ridurre una eccessiva ed ingiustificata produzione di rifiuti (siano essi urbani oppure industriali) e di corretto trattamento di questi con il fine, peraltro testimoniato da numerose esperienze soprattutto estere, di trasformarli da "problema" a "risorsa". Seguendo tale logica questo primo report, prodotto da un gruppo di docenti della Facoltà di Architettura della "Sapienza" - Università di Roma, esplora un percorso di ricerca per verificare se, come ed in che misura determinati rifiuti, opportunamente selezionati, possano, se adeguatamente trattati, essere oggetto di riuso (e non riciclo e/ recupero) per realizzare altri e differenti prodotti richiesti dal mercato. In questo specifico caso si è preso in esame il settore edilizio con l'obiettivo di verificare come determinati materiali di rifiuto (vetro, plastica, alluminio, legno, gomma, carta, cartone, ecc.) e quelli utilizzati per gli imballaggi, possano essere "riconfezionati" al fine di realizzare componenti edilizi di comprovata qualità prestazionale, rispondenti alle esigenze di sostenibilità ambientale.