Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Equivalenze Gruppi sociali in base all'età: adulti
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La nave di Teseo. La condizione anziana e l'identità nel cambiamento Micheli G. A. (Cur.) - Franco Angeli, 2002 - Equivalenze
La nave di Teseo. La condizione anziana e l'identità nel cambiamento - Franco Angeli
La questione anziana. Ridisegnare le coordinate di una società che invecchia Micheli G. A. (Cur.) - Franco Angeli, 2004 - Equivalenze
In una contingenza storica caratterizzata da vincoli assillanti di bilancio e da scarsa attenzione alle risorse non strettamente monetizzabili, gli anziani che tutti noi siamo o saremo sono sempre più visti come gravosi sopravvissuti. Consentire loro di continuare a viversi come persone dotate di identità anche se via via si smantellano gli equilibri corporei, affettivi, economici, non è possibile se non si rinuncia all'illusione di una soluzione unica buona per tutto, e non ci si ingegna a mettere insieme in un mosaico tasselli non standard di intervento: valorizzando i soggetti che agiscono sul territorio, creando le condizioni perché i loro obiettivi si intreccino e producano sinergie, e perciò riformulando le regole del vivere sociale.