Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Esperienze Formative Trentino Alto Adige
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Formare tecnici superiori nella prospettiva europea. L'esperienza dell'alta formazione professionale nella provincia di Trento Carlini D. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Esperienze Formative
Formare tecnici superiori nella prospettiva europea. È questa la sfida raccolta dalla Provincia autonoma di Trento che, dopo aver visitato le realtà presenti in Finlandia, Svizzera, Olanda, studiato le soluzioni adottate in Germania, Francia, Danimarca, Svezia ed esplorato i bilanci delle esperienze sviluppate nei vari continenti elaborati dalla Banca Mondiale, ha aperto un ampio confronto con aziende e organizzazioni imprenditoriali. Al centro del dibattito, le analisi sulla domanda di formazione delle imprese, nello specifico l'evidente carenza strutturale di percorsi formativi specificatamente diretti a figure tecniche in grado di gestire in autonomia e responsabilità processi produttivi di beni e di servizi di natura complessa e innovativa. Il volume, rivolto a chiunque si trovi coinvolto in ruoli di programmazione e progettazione formativa, ai ricercatori impegnati sui temi dell'apprendimento ed ai decision-makers delle politiche formative, ripercorre il percorso di lavoro fin qui compiuto, proponendo confronti, riflessioni critiche, oltre che sui risultati raggiunti, anche sulle necessità e prospettive di miglioramento nonché sulla possibile trasferibilità della sperimentazione.
Da qualificati a tecnici. La sperimentazione dei quarti anni di diploma professionale in alternanza formativa nella Provincia di Trento Frisanco M. (Cur.) - Franco Angeli, 2008 - Esperienze Formative
Negli ultimi anni è diventata sempre più strutturale l'incapacità del sistema di istruzione e di formazione di dare risposte adeguate - nel senso quantitativo e di qualità differenziata del prodotto - alla richiesta di "professionalità tecniche" da parte delle organizzazioni lavorative. Muovendo da questa "domanda" di maggiore attenzione sia alla esigenze individuali (e familiari) sia a quelle del sistema produttivo, uno specifico gruppo di lavoro della Provincia Autonoma di Trento ha ritenuto - congiuntamente con le Parti Sociali - non più rinviabile l'apertura del cantiere formativo che avrebbe portato alla modellizzazione e all'avvio della sperimentazione, la prima a livello nazionale, dei quarti anni di diploma professionale; il percorso di ricerca-azione ha preso avvio nel 2003 ed ha progressivamente poi "gettato le fondamenta" dello sviluppo della filiera verso il livello superiore. Il volume si rivolge a chiunque si trovi coinvolto in ruoli di programmazione e progettazione formativa, agli addetti ai lavori del sistema di formazione professionale (docenti, tutor, ecc.), ai ricercatori impegnati sui temi dell'apprendimento e infine ai decision-makers delle politiche dell'istruzione e della formazione.