Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Gli Sguardi Stati di coscienza

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

Prossime uscite della collana Gli Sguardi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788835174431 Sull'adolescenza, sulla forma, sul tempo e sul ritmo
LIBRO   9788891759832

Inconscio non rimosso. Riflessioni per una nuova prassi clinica Craparo Giuseppe   -  Franco Angeli, 2023  -  Gli Sguardi

Formulato per la prima volta da Sigmund Freud (ma dallo stesso non preso in debita considerazione), l'inconscio non rimosso, grazie anche alle recenti scoperte delle neuroscienze affettive, occupa un posto di primo piano nella riformulazione teorica della mente ma soprattutto nel lavoro clinico su psicopatologie (come, ad esempio, le addiction, le psicosi, il disturbo borderline di personalità, il disturbo narcisistico di personalità ecc.), rispetto alle quali si credeva originariamente che la pratica psicoanalitica fosse del tutto inefficace. Partendo dall'analisi del concetto di inconscio rimosso (o dinamico), questo lavoro esamina, da un punto di vista evolutivo-relazionale, le peculiarità neurobiologiche e psicologiche dell'inconscio non rimosso, evidenziando il ruolo delle relazioni interpersonali sul suo sviluppo e puntualizzando il suo rapporto sia con l'inconscio rimosso sia con la coscienza. Particolare attenzione è rivolta alla centralità dell'inconscio non rimosso nella regolazione degli affetti; peculiarità questa che ha indotto l'autore a considerare la psicoterapia sia come una talking cure (in rapporto all'inconscio rimosso) sia come una communicative cure (tenendo conto dell'attività dell'inconscio non rimosso): in poche parole, la relazione terapeutica risulterebbe dall'intreccio di comunicazioni simbolico-verbali e affettive intercorrenti nella diade paziente-analista.

€ 19.00
LIBRO   9788835120018

I sogni tipici: metafore affettive della notte Maggiolini Alfio   -  Franco Angeli, 2021  -  Gli Sguardi

A tutti è capitato di sognare di essere inseguiti, di volare o cadere, di sostenere un esame, di tentare ripetutamente di fare qualcosa senza successo, di arrivare in ritardo, di essere nudi, di rivedere in sogno una persona morta. Questi e altri contenuti non solo sono comuni a molte persone, ma sono anche molto frequenti in tutti i nostri sogni. Qual è il loro significato? Da dove vengono? Non sono ricordi delle nostre esperienze diurne ma metafore universali, immagini già pronte nell'inconscio, che ci aiutano a dare un significato emotivo a quello che viviamo. Attraverso riferimenti alle più recenti ricerche scientifiche sui contenuti onirici, il libro conferma che tutti facciamo questi sogni e che ogni sogno ha più contenuti tipici, frequenti oggi come in epoche passate. L'autore esplora la frequenza, le fonti e il significato dei principali sogni tipici: la minaccia, il volo e la caduta, terremoti e altre calamità, arrivare in ritardo e perdere il treno, sentirsi paralizzato e tentare ripetutamente di fare qualcosa senza successo, fallire un esame, perdere i denti, essere in imbarazzo per la propria nudità, la morte di persone care o il ritorno dei defunti, la perdita di oggetti, la gelosia e la sessualità. L'analisi di questi temi e della loro funzione nelle storie oniriche mostra che i sogni non sono una realizzazione mascherata dei desideri - come riteneva Freud - ma sono pensieri affettivi, che non ci dicono tanto quello che vogliamo, quanto quello che dovremmo fare. L'attenzione ai contenuti tipici ci aiuta a capire in modo nuovo i nostri sogni e in quest'ottica il libro propone un nuovo modo di interpretarli, con indicazioni utili per gli psicoterapeuti e per chiunque voglia decifrare i propri sogni. Per interpretare un sogno, infatti, non è necessario cercare il significato nelle associazioni e nemmeno attraverso qualche traduzione simbolica profonda: il senso è già nelle storie oniriche, che ci parlano del nostro mondo interno e ci aiutano a prendere decisioni nella nostra vita.

€ 26.00
LIBRO   9788891753861

Il trauma dimenticato. L'interpretazione dei sogni nelle psicoterapie: storia, teoria, tecnica Armando Luigi Antonello  Bolko Marianna   -  Franco Angeli, 2017  -  Gli Sguardi

Il libro si rivolge anzitutto a chi intende esercitare la professione di psicoanalista e di psicoterapeuta e a chi cerca risposta alla crisi della psicoanalisi evidenziata da due fenomeni: l'insuccesso dell'istituzione psicoanalitica nel ripensare un iter formativo di cui è stato detto che paralizza la mente; la frammentazione della psicoanalisi in più correnti fino alla perdita della sua identità. Secondo gli autori è necessario chiedersi se le premesse di questi fenomeni non stiano nella teoria di Freud e nella formulazione del complesso edipico da lui posto come paradigma interpretativo dei sogni. Gli psicoanalisti hanno oscillato tra la riconferma di quella formulazione e il suo rifiuto. Questo libro segue un percorso diverso. Non si chiede se quella formulazione sia scientificamente valida, ma quale sia la sua "realtà storica", quale funzione abbia svolto nella storia personale di Freud vista nel contesto di una storia iniziata nel passaggio dal XV al XVI secolo. Gli autori sostengono che essa corrisponde alla sua reazione al trauma indottogli dall'incontro con una cultura, comparsa in quel passaggio, che non scorgeva nella realtà psichica la sola commistione di sessualità e morte codificata con la formulazione del complesso. Questa non è qui intesa come appartenente al privato di Freud, ma come il momento in cui la storia della reazione a quella cultura giunge a colpire i sogni. Quel trauma è stato dimenticato da Freud e dagli psicoanalisti. Gli autori partono da esso per ripensare l'iter formativo degli psicoanalisti e degli psicoterapeuti; per dare alla psicoanalisi una nuova identità; e per esporre una tecnica che permetta di cercare nei sogni significati non predefiniti dal paradigma freudiano. Ma anche per tentare di sottrarre i sogni, massima espressione della libertà degli esseri umani, all'intenzione tirannica di disciplinarli sottoponendoli a tale paradigma.

€ 35.50