Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Griff Studi sui generi, gruppi sociali secondo il genere
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Imparare, sbagliare, vivere. Storie di lifelong learning Balbo L. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Griff
Può essere utile portare all'attenzione due dimensioni di questo libro. La prima è il tema, il lifelong learning: interessante riprendere le molteplici, diverse letture che ne sono state proposte in un ricco filone di contributi. Ma avendo certo presenti studi e percorsi di varie discipline in vari campi del sapere, l'idea è stata di adottare una chiave di lettura comune: ripercorrere i processi e le esperienze di apprendimento, nel corso del proprio vivere. Si è pensato di ricostruire percorsi, narrazioni, rielaborazioni dell'imparare di un gruppo di donne che hanno condiviso negli anni settanta e ottanta le esperienze di cambiamenti, nel contesto sociale e politico dell'Italia di quegli anni, nel proprio vivere, e nella definizione di sé. Ciascuna ha inteso a suo modo come utilizzare questa chiave di lettura; e come rileggere la propria esperienza. È emersa una molteplicità di vicende e di prospettive. Ci sono storie che si collocano in contesti e lungo dimensioni anche molto diversi: ma c'è in comune, e su questo dunque vale la pena insistere, l'interesse a utilizzare questo approccio, l'imparare lungo tutto l'arco del proprio vivere. Scritti di: Marina Bianchi, Franca Bimbi, Giuliana Chiaretti, Anna Fabbrini, Geneviève Makaping, Marina Piazza, Simonetta Piccone Stella, Marianella Pirzio Biroli Sclavi, Ada Servida, Lorenza Zanuso.
Femminicidio. Dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale Spinelli Barbara - Franco Angeli, 2008 - Griff
Perché un libro sul femminicidio? Per raccontare le origini e la storia di questo recentissimo neologismo, ormai sempre più diffuso anche nel nostro paese con riferimento alla strage delle donne di Ciudad Juarez, in Messico. L'autrice documenta la nascita del termine femminicidio, antecedente a tali fatti, e spiega come esso sia stato adottato dalle donne centroamericane per veder riconosciuti e rispettati i propri diritti umani, in particolare quello ad una vita libera da qualsiasi forma di violenza. Femminicidio è la violenza fisica, psicologica, economica, istituzionale, rivolta contro la donna "in quanto donna", perché non rispetta il ruolo sociale impostole. L'autrice illustra, inoltre, le tesi elaborate in Centroamerica sulle cause del femminicidio ed espone i meccanismi di indagine e di denuncia, i dati risultanti dalle ricerche locali, le politiche sviluppate sulla loro base, la conseguente richiesta di riconoscimento giuridico del femminicidio come specifico reato e come crimine contro l'umanità. Nel volume si mette in luce l'alleanza tra donne e Ong a tutela dei diritti umani per inchiodare lo stato messicano alle sue responsabilità per i massacri di donne a Ciudad Juarez. Ora, grazie alla copertura mediatica del caso messicano, il femminicidio non rappresenta più solo una specificità centroamericana, ma ha assunto una valenza generale, uscendo dall'ambito importante, ma ristretto, della descrizione di un fenomeno locale per costruirsi come concetto giuridico, di rilevanza interna e internazionale. Il percorso di riconoscimento del femminicidio come crimine contro l'umanità, ora preso in considerazione anche a livello europeo, ha una valenza universale: consente di individuare il filo rosso che segna, a livello globale, la matrice comune di ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne, ovvero la mancata considerazione della dignità delle stesse come persone. Non rispettare i diritti delle donne lede l'umanità tutta: tale affermazione pone le basi per la costruzione di relazioni sociali diverse, incentrate sulla Persona in quanto tale e sul rispetto reciproco a prescindere da ogni forma di diversità, sia essa sessuale, etnica, giuridica o ideologica.
Ingressi riservati. Donne e uomini nelle carriere politiche Piazza M. (Cur.) - Franco Angeli, 2005 - Griff
Quali sono le vie di accesso alla politica, quali i legami tra i partiti e la "società civile", le competenze e gli stili di comportamento necessari alla gestione amministrativa degli enti locali, quali sono i risultati raggiunti dalla politica? Con l'obiettivo di dare risposta a queste domande opportunamente declinate al femminile - la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto ha promosso una ricerca i cui risultati vengono ora raccolti in volume proprio per il contributo che essi portano alla conoscenza del peso reale dei diversi ostacoli che si frappongono alla presenza femminile in ruoli di governance del territorio.