Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Hr Community Uffici e luoghi di lavoro
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Telelavoro e mobilità urbana sostenibile. Cronaca di un'esperienza applicata di telelavoro e di altre iniziative pilota di welfare policy targate Aci Ventura L. F. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Hr Community
Anche nella Pubblica Amministrazione esistono esperienze innovative che meritano di essere divulgate, in quanto possono rappresentare un punto di riferimento per la riproposizione di iniziative di spessore organizzativo e sociale. In questo caso sono riportate nel dettaglio alcune esperienze di Welfare realizzate negli ultimi anni in ACI, in particolare quella del telelavoro e quella del piano spostamenti casa-lavoro-casa. Tali attività sono descritte attraverso testimonianze dirette, invertendo in un certo senso la prospettiva, cioè raccontando l'esperienza dal di dentro e non descrivendola dall'esterno come studiosi o come osservatori. Tutto ciò in una duplice ottica, quella dei cambiamenti in corso, dove si coniugano tratti burocratici con grandi slanci di innovazione (il PSCL ne è un esempio in quanto richiede un grosso passaggio culturale, forse anche superiore a quello implicato nel telelavoro), e quella dei dipendenti e dei telelavoratori che, autocandidatisi ad un'esperienza nuova, per questo hanno dovuto modificare un modo di lavorare tradizionale e consolidato negli anni.