Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana La Societa Saggi AMERICHE
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il liberismo e la società americana nell'età della destra Avagliano Lucio - Franco Angeli, 2008 - La Società. Saggi
Dall'età di Regan il liberismo ha senza dubbio caratterizzato la politica Americana, sia all'interno che nei rapporti internazionali. All'interno esso era diventato un mito, quello del libero mercato, in contrapposizione allo statalismo, ma tale mito non trovava riscontro nell'analisi degli atti correnti di politica economica, che hanno invece manifestato un costante intervento del Governo, specie in occasione della crisi attraversata dall'economia americana. Nei rapporti internazionali l'antiprotezionismo è diventato una costante della politica americana, una bandiera che a molti è sembrata più una copertura dei propri interessi, che un richiamo alle teorie di Smith e Hayek. La vicenda è assai complessa e ad essa al di fuori delle polemiche ideologiche sono state dedicate in passato poche riflessioni significative, preferendosi piuttosto analizzarla nell'ambito della cosiddetta globalizzazione, termine alquanto ambiguo che ha finito col coprire lo studio dei suoi effetti concreti sulla politica e sulla società americana. L'attenzione è stata puntata sulla crescita delle disuguaglianze e sui vantaggi o svantaggi che il mercato globale ha offerto ai consumatori nell'ambito di una revisione della storia del capitalismo degli Stati Uniti, specie con gli ultimi contributi di Paul Krugmann e di Robert Reiche e con l'accentuazione da parte del primo del fattore politico su quello economico.
Tutti i colori di Obama. L'altra storia delle elezioni americane Ceschi Matteo - Franco Angeli, 2012 - La Società. Saggi
Il razzismo inconfessato è un tema caldo, temuto e accuratamente evitato in tutto il mondo occidentale. Ma vivo e presente. Ciò è particolarmente vero per gli Stati Uniti, dove ogni quattro anni in occasione del voto per la presidenza riemergono - nonostante l'esistenza di leggi sui diritti civili e il crescente peso della componente etnica sullo scacchiere socio-politico gli effetti di un diffuso pregiudizio basato sul colore della pelle. Tutti i colori di Obama. L'altra storia delle elezioni americane descrive con piglio da narratore e documentazione da studioso la straordinaria vicenda di mezzo secolo di campagne per la presidenza di personaggi afro-americani di spicco che hanno, ciascuno a modo proprio, tentato di realizzare il sogno di una nazione post-racial. Da Dick Gregory, comico di fama nazionale e attivista politico, alla democratica Shirley Chisholm, rappresentante dello Stato di New York, al reverendo Jesse Jackson, allievo di Martin Luther King e fondatore della Rainbow Coalition, simbolo per eccellenza del superamento della linea di colore e delle discriminazioni di genere, fino a Barack Obama eletto quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti nel 2008. Illuminante per ciò che rivela di un paese che rimane ancora oggi, e sarà nel prossimo futuro, al centro di un sistema di poteri e rapporti mondiali, il libro pone problemi rilevanti sia per il pro-americanismo di maniera sia per le forze politiche che si ritengono progressiste.