Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Quaderni Cedoc Politica e governo
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Questioni e forme della cittadinanza La Bella M. (Cur.) Santoro P. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Quaderni Cedoc
Questo volume raccoglie diversi contributi sul tema della cittadinanza nella prospettiva delle scienze politiche e sociali. Al di là delle tradizionali categorie di diritti e doveri, la cittadinanza oggi assume una diversificazione di usi, di contesti e persino di interpretazioni, tale da rendere difficile una sua definizione omogenea. Se da una parte, infatti, evoca un insieme di valenze simboliche differenti (dalla libertà ed eguaglianza alla solidarietà e appartenenza sociale), dall'altra indica modelli diversi (cittadinanza duale, cittadinanza europea, cittadinanza societaria, ecc.) e perfino l'opportunità di accesso ai servizi (principalmente nell'ambito delle politiche del welfare) messi a disposizione dalla comunità di riferimento. Accanto a questi, nuovi presupposti e contenuti, ma anche alcuni limiti e criticità, rappresentano la complessità del concetto. Alla base di ogni ragionamento, tematiche quali partecipazione, appartenenza, integrazione e qualità della democrazia costituiscono le principali cornici istituzionali entro le quali ricostruire un dibattito ricco e articolato. Su queste tematiche il volume offre un ventaglio di letture che arricchiscono lo studio e l'analisi della cittadinanza, proponendo spunti di riflessione.
Il governo locale in Sicilia. Materiali per la riforma D'amico R. (Cur.) Piraino A. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Quaderni Cedoc
Il volume raccoglie le analisi e le riflessioni di un nutrito gruppo di economisti, geografi, giuristi, politologi, sociologi, urbanisti dei quattro Atenei siciliani (Catania, Enna, Messina e Palermo) che, con il sostegno dei rispettivi Rettori, si è ritrovato unito a partire dall'idea di dare un contributo al processo di riforma del avviato da tempo dall'Assemblea Regionale Siciliana e recentemente approdato nella legge n. 8 del 24 marzo 2014 istitutiva in Sicilia dei liberi Consorzi di comuni e delle Città metropolitane. L'iniziativa, partita con l'organizzazione di una serie di incontri e seminari, si è presto concretizzata in un'analisi dei principali nodi della riforma e poi, sottoscritto da una ventina di studiosi, in un alle Forze politiche regionali perché non sottovalutassero i problemi che la riforma poneva e soprattutto non li ignorassero. La decisione di abolire le Province e istituire i liberi Consorzi e le Città metropolitane "rivoluzionerà", infatti, tutto il sistema di governo locale perché riguarda l'assetto territoriale, il rendimento economico delle istituzioni, i meccanismi di partecipazione democratica, le condizioni dello sviluppo economico. Si tratta quindi di una iniziativa che richiede una visione strategica e che non può essere guidata dall'alto con logica autoritaria ma deve essere spinta dal basso, cominciando dai Comuni, dalle loro Comunità e dalle molteplici relazioni che hanno contribuito all'identità territoriale.