Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Scienze Geografiche Industrie tessili
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Città e industria tessile. Il caso Prato Faccioli Marina - Franco Angeli, 1991 - Scienze Geografiche
Città e industria tessile. Il caso Prato - Franco Angeli
Eco-sistemi locali. Valori dell'economia e ragioni dell'ecologia in un distretto industriale tessile Dansero Egidio - Franco Angeli, 1996 - Scienze Geografiche
Due diversi approcci all'analisi del rapporto ambiente-sviluppo industriale hanno caratterizzato la recente evoluzione del pensiero economico e territoriale, senza tuttavia aver ancora realizzato una reciproca e proficua contaminazione. Basati su due differenti significati attribuiti al concetto di ambiente questi approcci hanno entrambi innovato la riflessione sullo sviluppo in campo geo-economico, evidenziando i limiti e le contraddizioni dei paradigmi dominanti. Di fatto sono due modalità differenti con cui si è cercato di integrare all'interno delle riflessioni sulla crescita industriale il concetto di ambiente che, in entrambi i casi, da categoria residuale è (ri)diventato oggetto privilegiato di ricerca.