Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Sociologia Professionale Malattia e dipendenza: aspetti sociali
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Epidemiologia e sociologia sanitaria. Studi sulle tossicodipendenze in Emilia Romagna Sorio C. (Cur.) Morandi G. (Cur.) - Franco Angeli, 2001 - Sociologia Professionale
Epidemiologia e sociologia sanitaria. Studi sulle tossicodipendenze in Emilia Romagna - Franco Angeli
Valutazione e prevenzione delle tossicodipendenze. Teoria, metodi e strumenti valutativi - Franco Angeli, 1998 - Sociologia Professionale
Il volume, a partire da alcune esperienze condotte nei servizi per le dipendenze dell'Emilia Romagna, riflette sui criteri utilizzati per valutare l'impatto degli interventi su atteggiamenti e comportamenti dei soggetti in potenziali condizioni di rischio. Viene precisato come un programma di prevenzione, per poter essere oggetto di valutazione, debba essere elaborato prevedendo diversi obiettivi intermedi; come sia necessario mantenere distinta la valutazione del cambiamento degli atteggiamenti da quello dei comportamenti; come sia importante stabilire in modo corretto l'arco temporale entro cui valutare i risultati dell'azione preventiva.