Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Storia Dell Archit E Delle Citta Studi AMERICHE
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Norman Bel Geddes e la costruzione del futuro. La nascita dell'industrial design negli USA. Ediz. illustrata Farina Salvatore - Franco Angeli, 2017 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
Norman Melancton Bel Geddes (1893-1958), scenografo rivoluzionario, pietra miliare nella storia dell'automobile, designer dal furore utopico, tra i massimi del Novecento, è il protagonista di questo volume. A partire dalla trionfale consacrazione con la New York World's Fair del 1939, realizzata nella piana di Flushing Meadows, dell'industrial design negli USA e della sua figura di eccezionale progettista, si è ripercorso il decennio dello Streamlining, con le sue linee aerodinamiche, prestando particolare attenzione al dibattito sul futuro della metropoli americana e restituendo l'importanza che meritano a personaggi, poco noti in Italia, come i designer Walter Dorwin Teague, Raymond Loewy, Henry Dreyfuss, l'architetto Wallace Harrison. Tutti coinvolti nella grande esposizione internazionale, testimonianza di cooperazione tra eterogenee professionalità a sostegno della rinascita nazionale dell'America del New Deal. Non a caso "The World of Tomorrow", il nome del Fair's Park, divenne anche slogan, molto di più di una speranza di un futuro di prosperità e benessere, da costruire nel segno dell'unione d'intenti, della pace e della democrazia.
William Lescaze. Un architetto europeo nel New Deal Caramellino Gaia - Franco Angeli, 2010 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
L'analisi del contesto newyorkese tra la crisi del '29 e l'immediato dopoguerra restituisce uno scenario professionale inatteso, dove i confini tra diversi rami della cultura tecnica e orizzonti professionali e istituzionali spesso si sovrappongono e le vicende dell'architettura paiono contrassegnate dalla tensione tra architetto e tecnico, aprendo ai temi dell'autonomia disciplinare, della responsabilità e del ruolo sociale del progettista nel New Deal rooseveltiano. Muovendo da una figura atipica di architetto "a cavallo di due continenti", che si sottrae ai canoni International Style cui alcune letture l'hanno relegato, questo libro si concentra sul ruolo che William Lescaze svolge nella definizione dei "lineamenti" del social housing newyorkese e nel percorso che segna l'incontro tra la modernità europea e una scena americana profondamente legata all'eredità locale. Dalla critica condizione iniziale di emigré fino al coinvolgimento all'interno di processi decisionali e apparati burocratici, la vicenda professionale coincide con la graduale accettazione di forme e modelli europei che entrano progressivamente a far parte del linguaggio istituzionale per l'abitazione sociale a New York fino al secondo dopoguerra. Incrociando fonti archivistiche inedite provenienti da due campi disciplinari, housing e architettura, da sempre separati nella storiografia americana, il libro mette in luce alcune problematiche legate a un aspetto dell'architettura oggi di estrema attualità.