Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Storia Dell Archit E Delle Citta Studi Singoli architetti e studi di architettura
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
William Lescaze. Un architetto europeo nel New Deal Caramellino Gaia - Franco Angeli, 2010 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
L'analisi del contesto newyorkese tra la crisi del '29 e l'immediato dopoguerra restituisce uno scenario professionale inatteso, dove i confini tra diversi rami della cultura tecnica e orizzonti professionali e istituzionali spesso si sovrappongono e le vicende dell'architettura paiono contrassegnate dalla tensione tra architetto e tecnico, aprendo ai temi dell'autonomia disciplinare, della responsabilità e del ruolo sociale del progettista nel New Deal rooseveltiano. Muovendo da una figura atipica di architetto "a cavallo di due continenti", che si sottrae ai canoni International Style cui alcune letture l'hanno relegato, questo libro si concentra sul ruolo che William Lescaze svolge nella definizione dei "lineamenti" del social housing newyorkese e nel percorso che segna l'incontro tra la modernità europea e una scena americana profondamente legata all'eredità locale. Dalla critica condizione iniziale di emigré fino al coinvolgimento all'interno di processi decisionali e apparati burocratici, la vicenda professionale coincide con la graduale accettazione di forme e modelli europei che entrano progressivamente a far parte del linguaggio istituzionale per l'abitazione sociale a New York fino al secondo dopoguerra. Incrociando fonti archivistiche inedite provenienti da due campi disciplinari, housing e architettura, da sempre separati nella storiografia americana, il libro mette in luce alcune problematiche legate a un aspetto dell'architettura oggi di estrema attualità.
Hannes Meyer: un razionalista in esilio. Architettura, urbanistica e politica 1930-54 Maglio Andrea - Franco Angeli, 2002 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
Hannes Meyer: un razionalista in esilio. Architettura, urbanistica e politica 1930-54 - Franco Angeli
Luigi Snozzi. Un'autobiografia architettonica Fonti Alessandro Mameli Maddalena - Franco Angeli, 2013 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
Come in "Un'autobiografia scientifica" di Aldo Rossi (con cui condivise l'esperienza didattica al Politecnico di Zurigo), Luigi Snozzi nei suoi "aforismi" traccia il manifesto dell'inevitabile e necessaria autoreferenzialità dell'architettura nella contemporaneità, architettura "scientifica" quanto l'evenire della teoria della relatività nell'"Autobiografia scientifica" di Einstein, che relativizza all'autore la teoria della relatività universale. Come la letteratura e la pittura del Novecento nel loro farsi astratte abbandonano l'oggettività per un'universalità più autentica e soggettiva, relativa, così l'architettura fonda ora la propria neo-universalità nell'autoreferenzialità individuale. Se la "mitologia privata" di Rossi informava la sua architettura, gli "aforismi" di Snozzi sembrano delineare all'inverso - a partire dall'esperienza architettonica - una teoria dell'architettura apodittica quanto una rivelazione, "un messaggio", un dettato. Luigi Snozzi ha raccolto qui i suoi progetti "evolutivi" della teoria riflessa negli "aforismi", colmando così un vuoto "scientifico".