Franco Cosimo Panini Libri
Libri editi da Franco Cosimo Panini pubblicati nella collana Senza Collana Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389830 Johannes van Bronchorst (1627-1656)
- 9791280491466 L'avventurosa storia del cinema italiano. Da Teorema a...
- 9791257040536 The identity of fictional characters. A philosophical survey
- 9791256280155 I numeri dell'anima. Diventa padrone della tua vita con la numerologia e la mappa dei talenti
- 9788893500357 The emergence of national languages
- 9788880639718 Natura Sant'Alberto guida al museo
- 9788880639701 Centro dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna
Emilio Isgrò. Sillogismo del cavallo Gatti C. (Cur.) Bazzini M. (Cur.) - Franco Cosimo Panini, 2023 - Senza Collana
Il catalogo della mostra di Emilio Isgrò ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi, tra filosofia e arte concettuale. Emilio Isgrò, inventore del linguaggio artistico della "cancellatura", l'intervento su testi e altri materiali a stampa coprendone manualmente grandi porzioni per esaltare indirettamente quelle rimaste, è dagli anni Sessanta uno dei protagonisti dell'arte mondiale. In occasione del Festivalfilosofia 2023 i Musei di Palazzo dei Pio a Carpi hanno dedicato a Isgrò una mostra retrospettiva con quarantasette opere legate dal tema filosofico, con testi "cancellati" di Platone, Aristotele, Archimede, Eraclito, Hegel, Sartre e Benedetto Croce. A queste si aggiungono due inediti: "Sillogismo del cavallo", l'opera realizzata per il Palazzo che dà il titolo alla mostra, e "Plutarco Plutarque", in diciannove volumi. Il catalogo, con le riproduzioni delle opere esposte, approfondisce la relazione tra l'artista e la filosofia con saggi dei curatori, un intervento del filosofo Silvano Petrosino e uno scritto di Isgrò.
Milano, vetrina della modernità. Un viaggio nell'arte italiana della prima metà del XX secolo-Milán, vitrina de la modernidad. Un viaje por el arte italiano de la primera mitad del siglo X. Ediz. a colori Colombo N. (Cur.) Giacon D. (Cur.) Redaelli S. (Cur.) - Franco Cosimo Panini, 2025 - Senza Collana
Culla delle avanguardie artistiche del XX secolo, Milano è stata epicentro di fermenti culturali che hanno segnato profondamente la storia dell'arte europea. La mostra "Milán, vitrina de la modernidad. Un viaje por el arte italiano de la primera mitad del siglo XX" (Milano, vetrina della modernità. Un viaggio nell'arte italiana della prima metà del XX secolo), in programma dal 28 novembre 2024 al 4 maggio 2025 presso il MUBAG - Museo de Bellas Artes di Alicante, si propone di approfondire il ruolo cruciale della città nel panorama artistico dell'epoca e nella costruzione di una fitta trama di scambi tra Italia e Spagna, intrecciate nella storia e nell'arte per secoli. Il catalogo si fa portavoce di questo racconto, ripercorrendo la storia dell'arte italiana dagli inizi del XX secolo fino agli anni quaranta. Protagoniste dell'apparato iconografico sono le tele di artisti italiani di rilevanza internazionale stabilitisi e operanti a Milano, quali Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Mario Sironi, Achille Funi, Renato Guttuso, o a Parigi, come Giorgio de Chirico o Amedeo Modigliani; fotografie, manifesti, cataloghi e riviste d'epoca completano il ricco corpus di immagini. Il volume, con testi in italiano e spagnolo a firma dei curatori della mostra, riporta la suddivisione cronologica e tematica che caratterizza l'allestimento: si comincia tratteggiando la vocazione europea della città di Milano, culminante nell'Esposizione universale del 1906, per poi entrare nel vivo delle correnti artistiche novecentesche con l'avvento di Divisionismo e Futurismo, del Ritorno all'ordine e del Novecento Italiano, dunque passando all'Opera di Modigliani e degli Italiens de Paris, concludendo con gli esponenti dell'Astrattismo storico Italiano e di Corrente. La mostra è stata curata da Visivalab, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale d'Italia di Barcellona.