Fuoco Edizioni Libri
Libri editi da Fuoco Edizioni pubblicati nella collana Incroci America Latina
Prossime uscite della collana Incroci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899301514 Quale patriottismo economico? Come lo Stato va posto al servizio dello sviluppo e della sicurezza economica nazionale
- 9788899301491 L'estero vicino. La politica regionale russa nello spazio post-sovietico
- 9788899301415 Politica italiana e nuovo ordine mondiale. Vizi e misteri della nostra classe dirigente
- 9788899301323 Atlante Geopolitico Mondiale 2016
- 9788899301163 Almanacco delle Forze Armate Europee 2016
- 9788899301125 Eritrea allo sbaraglio
- 9788897363569 Guerra psicologica. Saggio sulle moderne tecniche militari cognitive e di disinformazione
- 9788840013886 Cassirer e Nelson. Una controversia sul metodo critico
Sangue e coca. L'ascesa della narcocriminalità in Messico Chalton Kevin - Fuoco Edizioni, 2014 - Incroci
Da diversi anni, non passa giorno che il Messico non sia teatro di violenze legate ai cartelli della droga. Una volta limitata alle città di confine con gli Stati Uniti, la criminalità legata al narcotraffico si è progressivamente estesa a tutto il Paese, al punto che sparatorie, omicidi e regolamenti di conti rappresentano la normalità per la vita di milioni di persone a Ciudad Juarez, Acapulco, Monterrey e Guadalajara. In sei anni, la "guerra alla droga" ha ucciso più di 60.000 persone, rendendo il Messico più letale di zone di guerra come l'Iraq e l'Afghanistan. Come siamo giunti a questo punto? Dall'arrivo dell'oppio con i primi immigrati cinesi durante la seconda metà del XIX secolo fino alla transizione democratica simboleggiata dall'elezione di Vicente Fox nel 2000, questo libro ripercorre la storia del traffico di droga in Messico e analizza alla radice le cause della crescita dei cartelli della droga, sottolineando in particolare la responsabilità degli Stati Uniti. Scritto in uno stile chiaro e accessibile, questo libro è essenziale per comprendere la minaccia principale per un Paese descritto come una delle grandi potenze economiche di domani.
L'alba del Nuovo Mondo. Come il continente Indio-Latino ha smesso di essere il giardino di casa degli Stati Uniti Di Ernesto Fabrizio Donadei L. (Cur.) - Fuoco Edizioni, 2011 - Incroci
Oggi il mondo, ad oltre 500 anni dai viaggi di Cristoforo Colombo, sta riscoprendo il Continente indio latino. Personaggi come Chávez, Lula, Morales o gli eredi di Perón stanno portando i loro Paesi verso una nuova dimensione, acquisendo un ruolo autonomo e sempre più importante sullo scacchiere mondiale. Il risveglio politico, economico e sociale degli ex cugini poveri di Washington sta anche spostando gli equilibri geopolitici globali, con il Brasile già lanciato verso la conquista di un posto tra i Paesi più ricchi del mondo e il Venezuela che sta facendo di tutto per emularlo; non a caso a livello continentale sono sempre di più i motivi di attrito tra Brasilia e Caracas, che rappresentano due diverse concezioni politico-economiche: da una parte un liberismo moderato professato dalla prima e dall'altra il socialismo del XXI secolo di cui Chávez si è fatto non solo promotore ed interprete ma anche e soprattutto ideologo. In un mondo sempre più multipolare inoltre il risveglio dell'America latina ha scatenato gli appetiti di Cina, India e Russia che hanno da tempo iniziato la loro corsa alle risorse energetiche della regione.
Gloria al Bravo Pueblo. Come il Venezuela è piombato nel caos politico ed economico Di Ernesto Fabrizio - Fuoco Edizioni, 2019 - Incroci
Dalla morte di Chavez, avvenuta nel marzo 2013, ad oggi nell'America indiolatina è stata realizzata una vera e propria controrivoluzione che ha riportato quasi tutti i paesi della regione sotto l'ombrello protettivo di Washington. La grande eccezione continua a rimanere il Venezuela di Nicolas Maduro, da anni sotto attacco da parte della comunità internazionale. Il libro ripercorre le vicende della presidenza del delfino del "novello Bolivar" per capire quella che è la reale situazione del paese tra crisi economica e politica e come si è arrivati all'autoproclamazione di Juan Guaidò, politico di secondo piano dell'opposizione locale, che dall'oggi al domani si è nominato "presidente ad interim" venendo subito riconosciuto come legittimo capo di Stato da Washington e quasi tutti i paesi dell'area e da quelli europei. Portando di fatto Caracas alle soglie di una guerra civile.