Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'ultimo singolo di Lucio Battisti Angelini Sut Adriano - Gaffi Editore In Roma, 2018 - Unica
Il mito benevolo di Lucio Battisti, l'ineffabile fascino del grande musicista sabino, protegge le vicende del giovane Natale De Santis che, divorato dal fuoco sacro della canzone, cerca d'incontrare il suo mito; ma non è solo la sua storia, questo libro racconta anche le vicende di una famiglia d'immigrati abruzzesi, che, completamente assorbiti dai sacrifici del ceto medio impiegatizio, incrociano i loro piccoli traguardi con le alterne vicende dei Leoni, commercianti ebrei, e degli Antei, integerrimi costruttori fascisti scivolati confortevolmente nei panni dei palazzinari democristiani. Il romanzo è il racconto di vite dedicate alla musica (Natale De Santis), alla politica (Romano Antei), al lavoro (Saul Leoni), agli affetti, nel travolgente contesto della dinamica Roma del secolo scorso.
Jackie. Nuova ediz. Angelini Sut Adriano - Gaffi Editore In Roma, 2019 - Unica
Jacqueline Kennedy Onassis, una delle donne più importanti del XX secolo, si racconta in un libro autobiografico. È quanto immagina l'autore che, utilizzando la forma del memoir, dà voce a una delle figure più amate degli anni '60 del secolo scorso in tutto il mondo. Maestra di stile e moda, appassionata di arte e letteratura, Jackie, come i media dell'epoca amavano chiamarla, dal letto di morte del suo appartamento newyorkese si mette a nudo. È al fratellastro Yusha Auchincloss che confesserà passioni e gioie, debolezze e momenti tragici. Tra questi l'assassinio di suo marito John Fitzgerald Kennedy, trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, ucciso a Dallas il 22/11/1963 e quello del fratello, Robert Kennedy, ucciso a Los Angeles durante la convention del Partito Democratico nel giugno del 1968. L'ex First Lady si racconta partendo dalla sua adolescenza a Merrywood, l'immensa magione della famiglia Auchincloss in Virginia, le cavalcate in solitaria e i libri che le tenevano compagnia. Le fughe in Europa, nella Parigi di Charles De Gaulle alla fine degli anni '50, la scoperta dell'Italia del Rinascimento. E poi l'incontro con JFK, la storia d'amore travagliata fatta dalle inguaribili infedeltà di lui. E ancora il peso dell'appartenenza al clan dei Kennedy, la vittoria alle elezioni del 1960 e il suo ingresso alla Casa Bianca che cercherà di trasformare in una Versailles moderna, ristrutturandola completamente e ospitando grandi artisti del calibro di Igor Stravinsky, Pablo Casals e Leonard Bernstein. La voce di Jackie ci accompagna attraverso un pezzo di storia america
Disturbi di luminosità Palomba Ilaria - Gaffi Editore In Roma, 2018 - Unica
"Disturbi di luminosità" è un'autofiction scritta con la tecnica del flusso di coscienza, ogni cosa si svolge nella mente di una donna che non ha nome. La protagonista soffre di un disturbo borderline di personalità scaturito da uno stupro. È spesso accompagnata da Lui, un personaggio amato e tanto odiato, proprio quanto tutto ciò la circonda; L'Oracolo, un terapeuta mistico che la segue durante il suo vaneggiare nell'incubo tra vita e morte; e Lei, una doppelgänger malefica, una sua doppia e simile; per poi arrivare a Narciso, un narcisista manipolatore, anch'esso vacillante tra amore e odio. La narrazione avviene tra una città e l'altra: Roma, Dublino, Parigi, Berlino, Bari, in un susseguirsi di fughe. Fughe dai luoghi ma anche da sé stessa, rapita in un baratro di eterni ritorni e incurabili voragini. Ma le ferite sono anche feritoie. La scrittura stessa presenta tale ambivalenza, un fiume che muta forma tra le mani - si piega - mi piega. Un fiume che straripa dagli argini per ritornare alla siccità, all'aridità di un cuore assediato da ripetute violenze e abbandoni. La tortura, la droga, i rapporti promiscui, l'autolesionismo, i tentativi di suicidio sono solo un grido che lamenta l'assenza d'amore, di certezze, di futuro, in un sociale che implode. Le ragioni sono scritte nell'ultima pagina e nessuno può conoscere la fine se non legge il libro per intero, dice L'Oracolo. Con un racconto di Anna Corsini.