Gammaro Edizioni Libri

Libri editi da Gammaro Edizioni pubblicati nella collana Le Bitte SCIENZE UMANE

Un tetto di radici. Lettere italiane: il secondo Novecento a Fiume libro
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LIBRO   9788899415983

Un tetto di radici. Lettere italiane: il secondo Novecento a Fiume Gerbaz Giuliano Corinna  Mazzieri-Sankovic Gianna   -  Gammarò Edizioni, 2021  -  Le Bitte

Con l'occupazione da parte delle truppe del maresciallo Tito di Fiume la Storia della città volta pagina. Da quel giorno, 3 maggio 1945, non sarà più quella di prima: neppure la più straordinaria quanto discussa avventura dannunziana era riuscita a portare sul corpo della città, dei suoi abitanti, nel fluire delle sue tradizioni cosmopolite, multietniche, multilinguistiche, multiculturali, multireligiose, un cambiamento così radicale e profondo come quello monocratico, rigido, indiscutibile, intervenuto in seguito alla violenta imposizione comunista. Ne risentiranno l'anima stessa della città che si vedrà abbandonata da gran parte dei suoi cittadini che preferiranno la strada dell'esilio piuttosto che vivere sotto una dittatura che imponeva un ordine del tutto avulso dalla vita civile, sociale, culturale e storica della città. Di quegli abitanti, sostituiti da genti provenienti da altri siti, anche lontani, della ex Jugoslavia, è rimasta una minoranza, nel tempo divenuta sempre più sparuta, ma che, nonostante tutto, ha saputo coraggiosamente resistere con le sole armi della lingua e della cultura alla forzata colonizzazione. È cresciuta così una letteratura fiumana autoctona, originale, che le autrici di questo libro, Gianna Mazzieri Sankoviı e Corinna Gerbaz Giuliano, hanno saputo brillantemente raccogliere, analizzare, sviluppare, mettendo a fuoco e connettendo tra loro gli autori e le opere che di quel grande, violento iato avvenuto al termine della seconda guerra mondiale sono la testimonianza, tra quanti di lingua italiana, nati a Fiume prima della guerra (Enrico Morovich, Franco Vegliani, Paolo Santarcangeli) sono poi stati costretti all'esilio, tenendo sempre ferme le loro origini e la loro formazione, così come quelli che sono rimasti (Osvaldo Ramous, Elvio Mestrovich); oppure sono arrivati o nati e cresciuti a Fiume dopo la guerra (Mario Schiavato, Giacomo Scotti, Alessandro Damiani, Laura Marchig e altri) mantenendo viva la lingua italiana, che, nel contesto multilinguistico, era poi la lingua franca storica di tutti i fiumani, qualsiasi fosse la loro etnia. Ma il libro prende in esame anche quegli autori di origine fiumana vissuti lontani dalla loro città, nati in esilio o in prossimità di esso, ma sentimentalmente e letterariamente legati ad essa (Marisa Madieri, Valentino Zeichen, Diego Bastianutti, Diego Zandel, Nirvana Ferletta). Il tutto preceduto da un'ampia e approfondita sintesi che offre al lettore il quadro storico d'insieme della letteratura fiumana, nelle sue diverse fasi, dal Medioevo a oggi. Il risultato è un'opera unica, sicuramente la prima e la più completa, che le autrici, entrambi docenti presso la cattedra di italianistica all'Università di Fiume, offrono agli studiosi, prima di tutto, e più in generale a quanti sono interessati all'universo articolato, complesso, vivo, ricco di influssi, che si cela dentro il microcosmo di una città di frontiera.

€ 29.50 € 28.03
A bordo. Cronache di navigazione a vista libro
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LIBRO   9791280649737

A bordo. Cronache di navigazione a vista Sottocornola Claudio   -  Gammarò Edizioni, 2025  -  Le Bitte

Uno strumento utile per affrontare le grandi tematiche dell'attualità attraverso il filtro del pensiero speculativo. Uno stimolo a superare i luoghi comuni, i cliché e le appartenenze nella elaborazione di un pensiero autonomo e originale. Un approccio ermeneutico e inclusivo per avviare al dialogo fra paradigmi culturali diversi oltre gli steccati dell'appartenenza e dell'ideologia Saturo di spunti divergenti ed esperienze eterogenee, di intuizioni folgoranti e black out mentali, di accidia e meraviglia: tale è il quotidiano di ognuno di noi, a bordo di un'esistenza segnata da precisi confini spazio-temporali. Il correlato letterario di ciò non può che essere uno zibaldone, raccolta di scritti spaiati e occasionali dettati da urgenze contingenti, a comporre un affresco complessivo del contemporaneo, che l'autore ha voluto ostinatamente contrario ai venti prevalenti e, insolitamente, "esposto... anche su questioni che pertengono alle mene dei talk show, cioè al pratico, al quotidiano e al politico", conscio delle inevitabili conflittualità, ma refrattario ad ascriversi nel consesso "delle coscienze bene ammaestrate". Anche se dietro ci sono Sartre, Marcuse, e post '68, qui non si teme di empatizzare con le ragioni della Destra, o di osservare con disincanto l'ideologia bergogliana, di denunciare le scempiaggini di una burocrazia elefantiaca o il declino di periferie male amministrate, ma anche di smascherare l'inganno di quell'antifascismo che teme il ritorno del '900 e ignora gli immani pericoli tecnocratico-digitali del nuovo millennio. La polemica col tardo capitalismo economico-finanziario attraversa poi tutta la navigazione, e derubricare il materialismo storico-dialettico a mythos fondativo permette di integrarne la pars destruens nel programma di bordo, la cui bussola rimane tuttavia, in aperto contrasto con la cultura woke dominante, l'attraversamento della propria cultura e tradizione - arte, spiritualità, pensiero -, in un costante dialogo con la contemporaneità, nel tentativo di salvare la residua speranza che è in noi.

€ 21.00 € 19.95