Gammaro Edizioni Libri
Libri editi da Gammaro Edizioni pubblicati nella collana Mnemosine EUROPA
Prossime uscite della collana Mnemosine
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256670703 Don Giuseppe Palazzo. Il sacerdote tra le vigne e il santuario
- 9788884214393 Memorie di un pazzo
Carosello... e poi tutti a nanna. 1957-1977: i vent'anni che hanno cambiato l'Italia Molinari Vito - Gammarò Edizioni, 2019 - Mnemosine
Vito Molinari è uno che la televisione italiana l'ha tenuta a battesimo (è lui che, il 3 gennaio 1954,ne dirige la trasmissione inaugurale)e ne è stato protagonista per oltre cinquant'anni, dirigendo oltre 2000 trasmissioni, alcune delle quali davvero mitiche, da Un, due, tre con Tognazzi e Vianello a L'amico del giaguaro con Bramieri, Del Frate, Pisu e Corrado; da La via del successo con Walter Chiari e Carlo Campanini a Quelli della domenica che lancia Villaggio, Cochi e Renato, Montesano...; da Delia Scala Story a TuttoGovi; da Macario story alla celeberrima Canzonissima del 1962 con Dario Fo e Franca Rame, sospesa dalla censura del 1962. È lecito attendersi da un tale personaggio una parola autorevole sulla storia della televisione dai suoi inizi ad oggi. Molinari oggi, con questo volume informatissimo (Molinari ha diretto oltre 500 caroselli) e illustratissimo, ci dà qualcosa di più e di diverso: uno spaccato di vent'anni cruciali della vita italiana da un punto di vista privilegiato, quello di una piccola trasmissione - ogni sera attesissima da grandi e piccini - che ha influito come pochi altri spettacoli sul costume italiano e che ha attirato l'attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Un fenomeno unico del quale "Le Figaro" del 3 gennaio 1977 disse: "Carosello è il contributo più originale dato dall'Italia alla storia della televisione". Molinari dedica un capitolo a ognuno degli anni di Carosello; ed è tale l'attenzione a quanto accade fuori degli studi televisivi che il libro si legge con piacere anche come utile promemoria dello sviluppo della società italiana: politica, sport, cultura; ogni capitolo è poi articolato in diverse rubriche, che danno conto dei personaggi e degl'interpreti dell'anno, dei caroselli più interessanti, riportano indiscrezioni e un'infinità di notizie. Forse non tutti sanno che: Il 5 settembre 1971 una selezione di Carosello venne presentata al Museo d'Arte Moderna di New York; nei vent'anni fra il 3 febbraio 1957 e il 1° gennaio 1977 andarono in onda 42000 caroselli, 500 (circa) dei quali firmati da Vito Molinari; a dirigere Carosello vennero chiamati registi del calibro dei fratelli Taviani, Ermanno Olmi, Gillo Pontecorvo, Giuliano Montaldo, Mauro Bolognini, Claude Lelouch... Le scenette vennero scritte dai maggiori autori (uno su tutti Marcello Marchesi) e interpretate dai maggiori attori di cinema e teatro, divi italiani e stranieri, mimi, cantanti, ballerini, soubrettes celebri... Carosello contribuì allo sviluppo della piccola industria del cartone animato italiano dei Pagot, Gavioli, Bozzetto, lanciando personaggi indimenticabili: Capitan Trinchetto, Jo Condor, Calimero, la Linea... Carosello finì, paradossalmente (ed è ancora compianto), perché ebbe troppo successo: la gente si concentrava più sulle storielle e sui personaggi che sui prodotti che dovevano essere pubblicizzati.
Quando fiorisce il mare. Memoria e cronaca degli anni cinquanta a Sestri Levante Dazzi Natalino Gueglio V. (Cur.) - Gammarò Edizioni, 2013 - Mnemosine
Natalino Dazzi conduce per mano il lettore dentro la vita quotidiana di Sestri Levante e dei suoi abitanti negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Gli avvenimenti presentati, alcuni dei quali affondano le radici ben più indietro nel tempo, si snodano lungo l'arco di un anno; non l'anno solare, ma l'anno liturgico. La scelta non è casuale, ma è funzionale a mettere in evidenza come i ritmi della vita di quegli anni fossero segnati dai tempi di una Chiesa profondamente radicata nel tessuto sociale. Sul finire degli anni Sessanta i fattori di cambiamento, in incubazione ormai da tempo, si manifestano prepotentemente segnando in termini irreversibili le sorti dell'economia e della società tradizionale. La pesca, e con essa l'agricoltura, si avviano a giocare un ruolo sempre più marginale, sostituite da altre attività, più attraenti e meglio remunerate: l'industria e il turismo. A ciò si accompagna un passaggio generazionale al quale corrisponde una progressiva perdita di identità. Il libro, che si avvale di un'infinità di testimonianze, scritte e orali, ha dunque un primo importante merito: evitare la dispersione di questa "eredità culturale", che appartiene al patrimonio immateriale della collettività. La sua lettura consente di cogliere importanti aspetti della cultura e della mentalità dell' epoca. Prefazione di Andrea Zanni
Sestri Levante. Biografie non autorizzate Gueglio Vincenzo - Gammarò Edizioni, 2015 - Mnemosine
Per un capriccio della natura Sestri ha il proprio centro sospeso e spencolato un poco oltre il confine: come un unico frutto pendente oltre il muro dell'orto, affacciato sul più misterioso e inafferrabile altrove, il mare. Per forza un posto del genere secerne esseri bizzarri. E infatti Sestri produsse e nutrì (abbastanza male in genere) gente che, come il mare e il serpentino, come le acciughe o le foglie degli ulivi, emanava dalla propria barbarie bagliori che oggi possiamo interpretare come lampi di un genio salmastro e d'una scontrosissima poesia. Di loro e delle loro bizzarrie qui si narra; ma anche delle pietre che calcarono ed eressero. Dapprima meravigliosamente; da un certo momento in poi disastrosamente.