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Libri editi da Gammaro Edizioni pubblicati nella collana Mnemosine BIOGRAFIE E STORIE VERE

Prossime uscite della collana Mnemosine

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788884214393 Memorie di un pazzo
Il mio diario di guerra (31 marzo-17 novembre 1915) libro
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LIBRO   9788896647943

Il mio diario di guerra (31 marzo-17 novembre 1915) Gaione Armando   -  Gammarò Edizioni, 2014  -  Mnemosine

Ciò che caratterizza il libro, oltre al fatto di essere uno dei pochissimi diari che, pubblicato quasi un secolo dopo la sua avventurosa stesura, descriva i primi mesi di guerra, è anche la sua chiarezza e concisione: in poche, ma densissime pagine, Gaione offre un sunto esemplare del conflitto, descrivendo con pochi tratti la partenza per il fronte, i balli e le cene organizzate per tenere alto il morale dei soldati, le massacranti marce forzate, l'incontro con i profughi, la vita in trincea e negli accampamenti, la fame, il freddo, il fango, il colera, le urla di dolore dei feriti, i resti dei soldati sparsi sul terreno, l'odore insopportabile dei cadaveri e, in un crescendo drammatico, "l'orribile bellezza" di un'intera montagna che sotto le bombe incendiarie prende fuoco, mentre, tra le fiamme e il fumo denso, le granate e gli schrapnel "squarciano, dilaniano, mandando a brandelli i soldati colpiti". Gaione ha una notevole capacità di suscitare immagini fortemente suggestive, con un taglio quasi cinematografico e uno stile che, privo di ogni artificio retorico o ampollosità tardo-romantica, risulta sorprendentemente attuale e moderno.

€ 12.00 € 11.40
L'«allegra montagna di menzogne». Diario della grande guerra (9 dicembre 1917-6 giugno 1918) libro
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LIBRO   9788896647936

L'«allegra montagna di menzogne». Diario della grande guerra (9 dicembre 1917-6 giugno 1918) Dos Passos John   -  Gammarò Edizioni, 2014  -  Mnemosine

L'importanza del diario scritto da Dos Passos durante la sua esperienza nella Grande Guerra appare legata sia alla sua vocazione letteraria, sia al suo valore come documento storico di un'esperienza militare che completa i resoconti della prima linea nelle trincee. Nel diario sono poche le descrizioni di eventi bellici veri e propri e prevale invece il racconto della guerra delle retrovie, delle attese interminabili, degli ordini casuali, della noia dei soldati acquartierati, dei bisticci tra ufficiali. Come scrive Dos Passos stesso, tradendo il perdurare di quel desiderio di "sporcarsi le mani" nelle prime linee che era stato in parte all'origine della sua decisione di partire per l'Europa. L'esperienza bellica ne condizionò la visione del mondo in maniera definitiva. Nei romanzi della guerra di Dos Passos, il messaggio è lo stesso che il diario testimonia nel suo sorgere, ovvero la condanna non solo del militarismo e della guerra che manda al macello uomini innocenti, ma del mondo moderno in generale, con la macchina di illusioni della sua propaganda e dei suoi politici: "Il mondo così com'è (...) appare come un luogo peggiore per l'umanità di quanto sia quasi mai stato prima."

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788896647554

Anita. Un grande amore con Garibaldi Saponaro Monti Bragadin Raffaela   -  Gammarò Edizioni, 2012  -  Mnemosine

La vita di Ana de Jesus Ribeiro da Silva si dipana, nel libro, dalla fanciullezza fino alla drammatica fine. Dopo un'adolescenza difficile per ristrettezze economiche, orfana di padre prestissimo, la troviamo sposata, non per amore né per propria volontà, a un uomo col quale non doveva avere nulla in comune. Smaterializzatosi il marito senza dar nuove di sé, nel 1839 l'incontro con l'Eroe dei due Mondi muterà completamente il destino di Anita. Da ragazza attraente si trasformerà in un'eroina che, accanto a Josè, affronterà agguati, pericoli, battaglie. Per amor suo andò ovunque, collaborando in America Latina come in Italia senza respiro, senza mai perderlo di vista affettivamente, possibilmente seguendolo dappresso in modo concreto. Da quando conobbe Garibaldi, Anita sentì sempre che era meglio morire con lui e per lui che vivere priva della sua vicinanza. Fu così che la sorte la condusse prematuramente a una tragica morte, in fuga verso Venezia. Aspettava il quinto figlio ed era affetta, pare, da malaria. Il fato si compì il 4 agosto 1849. Aveva circa ventotto anni.

€ 12.00