Gaspari Libri
Libri editi da Gaspari pubblicati nella collana Donne In Guerra Biografie generali
Luisa Zeni nell'intelligence italiana nel 1914-1915 Manzan Paolo - Gaspari, 2025 - Donne In Guerra
A Roma il 3 ottobre 1914 avvenne una riunione segreta per organizzare uno sconfinamento armato, di stampo "spontaneo", nel territorio austriaco a nord del Lago di Garda, che avrebbe dovuto causare la dichiarazione di guerra. Nell'organizzazione era coinvolta anche la patriota trentina Luisa Zeni, prima della sua missione segreta di spionaggio a Innsbruck fino all'agosto 1915. Nel suo libro 'irredento' del 1928 accennò al progetto in forma romanzata. Questo volume racconta l'esperienza di questa diciannovenne "trentina", coetanea di tante studentesse italiane che oggi non trovano le donne nella storia italiana del Risorgimento e della grande guerra.
La crocerossina con il fucile. Caterina, la più decorata della guerra 1915-1918 Battistella Ina Gaspari P. (Cur.) - Gaspari, 2022 - Donne In Guerra
Il primo volume della collana "Donne in guerra", propone di valorizzare il contributo delle donne alla storia nazionale ed europea. Questo è il diario della crocerossina più decorata della guerra: medaglie di bronzo e d'argento al valor militare, medaglia d'oro della Croce Rossa Italiana e medaglia "Florence Nightingale". Lo sti le narrati vo del suo diario è sorprendentemente moderno ed è il racconto di avventure e cospirazioni. La notorietà di Ina è dovuta alla copertina della "Domenica del Corriere" del 22 dicembre 1918, il primo Natale di pace, che la ritrae addirittura con un fucile imbracciato mentre spara agli austro-ungheresi in fuga da Udine, siccome all'epoca valeva il detto delle democrazie nord-europee "un fucile, un voto", cioè chi combatteva aveva diritto di voto...
Antonia Masanello Espen Alberto - Gaspari, 2025 - Donne In Guerra
La storia emersa dalle ingiallite carte d'archivio è talmente inverosimile da sembrare uscita dalle pagine di un romanzo d'avventura. Antonia Masanello, una contadina dei colli euganei, non fu una "vivandiera", ma una combattente nell'esercito di Garibaldi e la sua storia dà spessore al contributo delle donne alla formazione dell'Italia unita e indipendente.