Gaspari Libri
Libri editi da Gaspari pubblicati nella collana Fuori Collana BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
Non è sempre bacalà. Storia intima di un industriale italiano, tra ricette, mare e battute di caccia Kechler Ciccinella - Gaspari, 2024 - Fuori Collana
Un ritratto sorprendente di Pietro Marzotto, imprenditore illuminato e di prestigio internazionale. Le sue passioni: la caccia, il bridge, la pittura dell'Ottocento, il sax e sopra tutte la cucina, luogo di sperimentazione e fucina di idee e di invenzioni. Il tutto accompagnato da interventi e interviste a personaggi famosi, il giudizio di Gualtiero Marchesi, le testimonianze di Ferruccio Ferragamo, di Bepi Stefanel, di Maurizio Sella, di Antonello Pessot e di altri amici e compagni di vacanza sulle barche, a Cortina e in Val Zignago. Prefazione di Maurizio Sella. Introduzione di Umberto Marzotto.
Mazzini (rist. anast.) Salvemini Gaetano - Gaspari, 2022 - Fuori Collana
La sanguinosa repressione del generale Bava Beccaris ai moti di Milano del 1898 spinse il giovane socialista Salvemini a spostare i propri interessi dalla storia medievale verso la storia contemporanea. Interrogandosi sulle origini della crisi che lo Stato italiano stava attraversando Salvemini individua le fragilità e gli errori nella democrazia risorgimentale e in alcune ambiguità e contraddizioni di uno dei fondatori dell'Italia unita e indipendente: Giuseppe Mazzini. Se da una parte i principi di libertà e unità, l'ideale repubblicano e l'attenzione alla questione sociale rendevano Mazzini una figura fondante del movimento democratico, altri aspetti del suo pensiero e della sua opera non meno rilevanti ma spesso trascurati - come la centralità del riferimento a Dio e alcuni tratti dogmatici - si sarebbero dimostrati terreno fertile per successive istanze autoritarie. Analizzando la vita e le opere di Mazzini, e in particolare i suoi Doveri dell'uomo, Salvemini mette in luce sia il messaggio di libertà sia le ambiguità teoriche del padre della patria, grazie alle quali del pensiero mazziniano "ciascuno attingeva e adottava quelle parti che corrispondevano al proprio stato d'animo, e trascurava o non comprendeva il resto". La riflessione di Salvemini si sposta quindi sulla fortuna di Mazzini e sui suoi diversi usi politici, culminati nell'utilizzo che ne avrebbe fatto il fascismo preparando, un quarto di secolo dopo le cannonate di Bava Beccaris, la propria svolta dittatoriale.