Giunti Editore Libri
Libri editi da Giunti Editore pubblicati nella collana Varia Yamatoji SCIENZE UMANE
Hagakure. Il codice segreto del samurai Tsunetomo Yamamoto - Giunti Editore, 2023 - Varia Yamatoji
In un articolo del 1955 dal titolo "Vacanza di scrittore" il celebre intellettuale giapponese Yukio Mishima espresse per la prima volta la sua devozione all'Hagakure. Confessò di aver iniziato a leggerlo solo durante la guerra e lo definì un libro di impareggiabile moralità, energetico e rasserenante. Iniziò così la fortuna, anche editoriale, di un classico che dalla sua nascita, nei primi anni del Settecento, era circolato segretamente fra i samurai, per essere pubblicato solo nel 1906 e trasformarsi nella (controversa) bibbia dei kamikaze. L'Hagakure, letteralmente "discorso all'ombra delle foglie", raccoglie le memorie di Yamamoto Tsunetomo, samurai che alla morte del signore, non potendo compiere il suicidio rituale, aveva deciso di ritirarsi dal mondo. Capolavoro che ciclicamente torna alla ribalta (è del 2000 Ghost Dog, il film di Jarmusch, con il suo indimenticabile protagonista), non è solo un codice di condotta per i samurai, ma anche testimonianza di un'epoca mitica e, ancora di più, manifesto morale e spirituale per gli uomini di tutti i tempi.
Tao te Ching Lao Tzu - Giunti Editore, 2023 - Varia Yamatoji
Opera di grande fascino per il mondo occidentale, al punto da costituire il secondo libro mai tradotto dopo la Bibbia, il Tao Te Ching è il testo di riferimento per le differenti correnti del taoismo emerse nel corso di due millenni sul territorio cinese. Organizzato in 81 "stanze" di grandissimo respiro letterario, è un inno al Tao, concepito come principio che regola la vita dell'uomo: un principio che non ha solo valore filosofico, ma è cardine di un modo di vivere che ha come obiettivo finale il ricongiungimento all'Assoluto. Centrale, in questa visione, il concetto di quiete, che è espressione della pienezza derivata dal "carisma" (nel senso di potenza, possanza). Questo testo sapienziale riesce da millenni a illuminare la nostra visione del mondo attraversando con incredibile leggerezza i principi della Natura, del Cielo e della Terra, del maschile e del femminile, della giustizia, dell'umanità.
Il libro tibetano dei morti - Giunti Editore, 2024 - Varia Yamatoji
Un classico del pensiero buddista per celebrare la ruota eterna dell'esistenza. Il testo sacro Bar-do-thos-grol risale all'VIII secolo ma fu scoperto solo nel 1917 da un viaggiatore inglese, Walter Evans-Wentz. Dopo lunghi anni di lavoro di traduzione insieme a Lama Samdup vide così la luce Il libro tibetano dei morti, titolo che ricalcava la famosa raccolta di papiri egizi collazionata qualche decennio prima da Lepsius. L'opera, che per lunghi secoli fu tramandata oralmente fra monaci ed era conosciuta come "Il libro che conduce alla salvazione dall'esistenza intermedia per il solo sentirlo recitare", racchiude gli insegnamenti sulla vita e la morte del fondatore del buddhismo tibetano, il maestro Padmasambhava. Con formule e invocazioni aiuta il defunto a districarsi fra le insidie e le false visioni che lo sommergono, per riuscire a interrompere il ciclo delle reincarnazioni. In un crescendo di consapevolezza che deve caratterizzare anche l'esistenza terrena, l'uomo si rende conto di essere una scintilla, pura energia che appartiene al Tutto. Un grande classico, fra i trattati spirituali più suggestivi di tutti i tempi.