Gog Libri
Libri editi da Gog pubblicati nella collana Classici EUROPA
Prossime uscite della collana Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280679024 Rumor
- 9791259903655 Eureka
- 9791256941070 Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
- 9791256940769 Hobomok. Una storia dell'età delle origini
- 9791256492282 David Copperfield
- 9788861058613 Le lingue inventate. Linguaggi artificiali, linguaggi segreti, linguaggi universali
- 9788845276613 Opere. Vol. 2
- 9788830155251 Northanger Abbey
- 9788830155190 Simposio
- 9788830155183 Fenomenologia dello spirito
Potere Ferrero Guglielmo Pacelli D. (Cur.) - Gog, 2019 - Classici
Come si ottiene e come si mantiene il potere? Come si forma la legittimità e come si ricava il consenso? Con questo saggio, pubblicato per la prima volta nel 1942, Ferrero tenta di rispondere a queste domande su cui ancora oggi, di fronte alla crisi di legittimità patita dalle democrazie occidentali, dibattono i più eminenti pensatori. «Potere» vuole indagare proprio quell'ambiguo rapporto che, di epoca in epoca, si insatura tra dominati e dominanti, e sui problemi posti dalla mancata sintonia tra le istituzioni e i bisogni del corpo sociale. Muovendo da una concezione élitista Ferrero riconosce che il potere è sempre in mano a una minoranza che lo esercita di fronte a una maggioranza disorganizzata, ma aggiunge anche che le élite devono sempre rispondere a dei principi di legittimità che «si alternano da un'età all'altra, non perché si possa provare che il più recente è migliore del precedente, ma perché si adatta meglio, nonostante tutti gli inconvenienti, all'orientamento spirituale dominante». Il potere infatti non è mai privo vincoli, ma «diventa legittimo e libero dalla paura, soltanto per il consenso, attivo o passivo ma sincero, di quelli che devono obbedire». Introduzione di Luca Giannelli.
Libro verde Gheddafi Muhammar - Gog, 2018 - Classici
«Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato "capitalismo", ma tutti noi del Terzo mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano la terra, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere». Così scriveva Gheddafi il 5 aprile del 2011, pochi mesi prima di morire nella terra che non ha mai abbandonato. Se la morte del Raìs ha fatto il giro del mondo, meno nota, invece, è la costruzione della Jamahiriyya libica, uno dei progetti politici più rivoluzionari del continente africano, di cui il "Libro verde", pubblicato nel 1975, è la guida. Gheddafi vi espone la sua terza via universale, un'alternativa al capitalismo e al comunismo. Ispirato al "Libretto rosso" di Mao Tse-tung, il "Libro verde" guarda al panafricanismo di Nasser, all'organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. In questo miscuglio di oligarchia e anarchia, Gheddafi auspica una forma inclusiva di democrazia diretta e di riconciliazione tribale. Prefazione di Michela Mercuri.