Graficheditore Libri
Libri editi da Graficheditore pubblicati nella collana Calliope Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Franco Costabile: la vita e la poetica in un minilibro illustrato. Ediz. illustrata Polopoli Francesco - Grafichéditore, 2024 - Calliope
«Si parva licet (quandoque) componere magnis» (Georg. IV, 176), se è lecito (talvolta) paragonare le cose piccole alle grandi, mi consenta il "buon lettore" di accostare questo mio modesto scritterello a tutta la copiosa produzione costabiliana che finora ha sviscerato l'animo del cantastorie sambiasino, a partire dai contributi di Antonio Iacopetta fino all'opera di Italo Leone che, nei due tomi della Cultura e letteratura nel Lametino, ne fa una puntualissima disamina tra storia, testi ed immaginario. Quanto mi sono proposto, in occasione del centenario della nascita di Franco Costabile, è di creare un'edizione illustrata di facile consultazione per chiunque voglia accostarsi al pensiero del nostro cantore: un classicino, ictu oculi, nella forma, ma che si sostanzia delle principali frange critiche intorno a questa grande personalità del lametino. Un minilibro da sfogliare con rapidità. Il taglio è tra il didattico e il divulgativo...
La poesia poetante di Giovanni Amendola Macchione A. (Cur.) - Grafichéditore, 2023 - Calliope
«È assai difficile condensare in poche parole la ricchezza e la complessità della poetica di Giovambattista Amendola (Giovanni, al secolo, per gli amici). Lo è per vari ordini di motivi! Anzitutto perché per analizzarne la passione civile, il senso di giustizia e la tensione etica ci vorrebbero categorie ermeneutiche diverse da quelle da me possedute; così come sarebbe necessaria una diversa sensibilità nell'accostare, analizzare e risolvere (in chiave ironica), i grandi temi del presente e del passato, con la barra sempre orientata al futuro. Questo è, a mio avviso, il passpartout per aprire lo scrigno poetico di Giovanni! Ma c'è di più, poiché prima di essere poeta, Giovanni Amendola, è amico. Un amico col quale in molte occasioni (ma sempre con discrezione e pudore) ci si confrontava su temi culturali di alto profilo; sulle diatribe politiche del nostro presente; sulle loro declinazioni etiche; sull'estetica del gusto e sull'involuzione del concetto di bellezza, svuotato di ogni contenuto: "ca mancu u ciucciu a majiu cchiù ci raglie"». Prefazione di Antonio Chieffallo.