Gremese Editore Libri
Libri editi da Gremese Editore pubblicati nella collana Saggi Illustrati MUSICA
Les Beatles avant «les 4 garçon dans le vent». 1956-1963: des débuts à «Love me do» et au succès planétaire Crescenzi Marco - Gremese Editore, 2022 - Saggi Illustrati
Negli anni della loro gloria mondiale, non pochi devono essere stati i momenti in cui i Fab Four volentieri si sarebbero sottratti alla "persecuzione" di occhi e obiettivi puntati continuamente su di loro. Ma c'è stato un periodo, tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, in cui i neonati Beatles si aggiravano per Liverpool e dintorni desiderosi proprio di essere riconosciuti, intervistati e fotografati, disposti a suonare praticamente ovunque ci fosse del pubblico ad ascoltarli. E quando, alla fine del 1962, fu pubblicato Love Me Do, primo singolo del gruppo e miccia esplosiva di un fenomeno planetario, già avevano alle spalle una consistente gavetta fatta di esibizioni su palchi scalcinati, infruttuose selezioni per show televisivi, tournées traballanti e repentini cambi di formazione. L'argomento di questo libro è dunque proprio il periodo della storia "beatlesiana" che va dal 1956 al 1963. Anni impetuosi ed eroici qui raccontati non solo a parole ma anche con moltissime immagini che restituiscono, nella grana imperfetta delle istantanee, l'atmosfera elettrizzante di quei giorni. Alcuni di questi scatti, tra l'altro, rappresentano una miracolosa sopravvivenza alla distruzione imposta dal manager Brian Epstein, il quale li aveva giudicati troppo informali e disinvolti per l'immagine pubblica dei suoi protetti. Scandite da una dettagliata cronologia che segue i quattro di Liverpool tra prove, concerti e tour, queste pagine ospitano anche un'ampia ed esclusiva documentazione rinvenuta negli archivi della Repubblica Federale di Germania (relativa al turbolento periodo amburghese) e una tra le più ampie bibliografie "beatlesiane" mai realizzate, con oltre 700 titoli. Quando John e Paul si conobbero a Liverpool il 6 luglio 1957, in occasione della festa parrocchiale di St. Peter, nessuno dei due immaginava cosa sarebbe nato dal loro incontro. Questo libro è una cronaca ben documentata di quel "prima". Prima che il mondo fosse per sempre conquistato dal mito dei Beatles.
Gli anni d'oro della canzone francese 1940-1970 Monti Giangilberto Vita Vito - Gremese Editore, 2022 - Saggi Illustrati
Questo libro ripercorre il trentennio aureo della canzone francese del Novecento attraverso le carriere dei suoi protagonisti assoluti: Édith Piaf, Johnny Hallyday, Juliette Gréco, Charles Trenet, Serge Gainsbourg, Dalida, Charles Aznavour e molti altri che insieme a loro hanno variamente incarnato - e diffuso nel mondo - il gusto e lo spirito inconfondibili della grande chanson popolare. Ognuno di essi è presentato ai lettori in un racconto biografico denso di dettagli e valorizzato da numerose foto: esibizioni, copertine di dischi, immagini promozionali, fugaci scampoli di vita privata. Così, artista dopo artista, queste pagine tracciano l'ampio orizzonte di una musica che per decenni non solo ha sedotto il pubblico francese e quello di tutto il mondo, ma ha ispirato altresì una pletora di autori e cantanti stranieri. Basterebbe citare a questo proposito la canzone Comme d'habitude di Claude François, che con il testo riscritto da Paul Anka sarebbe poi diventata My Way, la celeberrima signature song di Frank Sinatra che quasi tutti in Italia pensano sia la canzone americana del secolo... E per ciò che riguarda il panorama italiano? Impossibile non citare il cantautorato di Fabrizio De André e della "scuola genovese", che molto devono all'estro creativo di Brel e di Brassens. Ma molti altri sono i "debiti" contratti dalla nostra musica verso i cugini d'oltralpe, come documentano le minuziose appendici discografiche riportate nel volume per ciascun artista, con tutte le incisioni realizzate in Italia e/o le reinterpretazioni ad opera di cantanti nostrani.
I Beatles prima dei Beatles. 1956-1963: dalle origini a «Love me do» e all'esplosione della Beatlemania Crescenzi Marco - Gremese Editore, 2022 - Saggi Illustrati
Negli anni della loro gloria mondiale, non pochi devono essere stati i momenti in cui i Fab Four volentieri si sarebbero sottratti alla "persecuzione" di occhi e obiettivi puntati continuamente su di loro. Ma c'è stato un periodo, tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, in cui i neonati Beatles si aggiravano per Liverpool e dintorni desiderosi proprio di essere riconosciuti, intervistati e fotografati, disposti a suonare praticamente ovunque ci fosse del pubblico ad ascoltarli. E quando, alla fine del 1962, fu pubblicato Love Me Do, primo singolo del gruppo e miccia esplosiva di un fenomeno planetario, già avevano alle spalle una consistente gavetta fatta di esibizioni su palchi scalcinati, infruttuose selezioni per show televisivi, tournées traballanti e repentini cambi di formazione. L'argomento di questo libro è dunque proprio il periodo della storia "beatlesiana" che va dal 1956 al 1963. Anni impetuosi ed eroici qui raccontati non solo a parole ma anche con moltissime immagini che restituiscono, nella grana imperfetta delle istantanee, l'atmosfera elettrizzante di quei giorni. Alcuni di questi scatti, tra l'altro, rappresentano una miracolosa sopravvivenza alla distruzione imposta dal manager Brian Epstein, il quale li aveva giudicati troppo informali e disinvolti per l'immagine pubblica dei suoi protetti. Scandite da una dettagliata cronologia che segue i quattro di Liverpool tra prove, concerti e tour, queste pagine ospitano anche un'ampia ed esclusiva documentazione rinvenuta negli archivi della Repubblica Federale di Germania (relativa al turbolento periodo amburghese) e una tra le più ampie bibliografie "beatlesiane" mai realizzate, con oltre 700 titoli. Quando John e Paul si conobbero a Liverpool il 6 luglio 1957, in occasione della festa parrocchiale di St. Peter, nessuno dei due immaginava cosa sarebbe nato dal loro incontro. Questo libro è una cronaca ben documentata di quel "prima". Prima che il mondo fosse per sempre conquistato dal mito dei Beatles.