Guanda Libri
Libri editi da Guanda pubblicati nella collana Le Fenici Narrativa erotica
Prossime uscite della collana Le Fenici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788823537309 Notti bianche
La nuova Justine Sade François De Pontiggia G. (Cur.) - Guanda, 2013 - Le Fenici
Justine e Juliette, figlie adolescenti di un agiato banchiere parigino, restano improvvisamente orfane e senza un soldo. Juliette decide allora di prostituirsi e raggiunge presto successo e fortuna, mentre Justine, fedele ai saldi principi morali in base ai quali è stata educata, rimane vittima delle peggiori atrocità e delle violenze più inaudite. Ultima delle tre versioni pubblicate della storia di Justine, questa è la più vasta, un gigantesco affresco, il capolavoro di Sade romanziere. Scritta negli anni tempestosi della Repubblica, vide la luce nel 1797. Qui la parola si mette al servizio di una immaginazione impegnata in una pratica di supremo eccesso: il mondo, nella "Nuova Justine", è un immenso carcere dove vittime e carnefici si riconoscono in un inesauribile gioco di distruzione e di oltraggi.
Malena, un nome da tango Grandes Almudena - Guanda, 2013 - Le Fenici
Malena è una ragazza timida e insicura ma anche appassionata e sensuale, in perenne conflitto con se stessa e ossessionata dal confronto con la sorella Reina, freddo modello di perfezione. Malena decide di scavare nel proprio passato avventuroso e convulso per scoprire le ragioni del proprio destino e riuscire ad accettarlo, risalendo poi ancora più indietro lungo i percorsi della storia della sua famiglia, sino agli albori del novecento. Malena si racconta e cerca le radici della "maledizione" che l'ha colpita. Alla fine capirà che l'unica maledizione è il sesso e l'unica colpa avere il coraggio di viverlo.
Troppo amore Grandes Almudena - Guanda, 2011 - Le Fenici
Una mattina come tante, ad accogliere Maria José Sànchez sul posto di lavoro è una telefonata che la riporta indietro di qualche anno, ai tempi in cui era una ragazza con i capelli molto lunghi e una spiccata vocazione artistica. A rituffarla in quei giorni è la voce di Jaime, il vecchio compagno dell'Accademia di Belle Arti, che le annuncia la morte di Marcos, un comune amico. Jaime e Marcos. Vecchi compagni, ma non solo. Dietro i loro nomi si squarcia un passato che non è mai passato: odore di acquaragia, di hashish, di corpi sudati, immagini di un triangolo amoroso. Tre ragazzi, tre diversi talenti che, procedendo insieme, avevano scoperto il piacere, provato il senso del possesso, l'ebbrezza della sfida alle convenzioni. Un legame forte, una passione totale che sbocciando si consuma, e consuma chi ne è travolto. Romanzo di sentimenti e nostalgie, "Troppo amore" è soprattutto la storia di una formazione artistica ed erotica, ai tempi della Madrid esaltante ed eccessiva della movida.