Guida Libri
Libri editi da Guida pubblicati nella collana Lente D Ingrandimento Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Frammenti di saggistica pubblicata in Italia negli ultimi quarant'anni. Il minimo sforzo per saperne di più sul nostro mondo Attena Francesco - Guida, 2025 - Lente D'ingrandimento
Attraverso l'analisi di alcune centinaia di saggi, e dando direttamente la parola ai loro autori, il libro affronta numerose tematiche: la crisi della democrazia, il declino dell'Occidente, la stupidità o l'intelligenza dei suoi cittadini, la scarsa affidabilità dell'informazione, le oligarchie Mondialiste, i colonialismi e i neocolonialismi, le verità o falsità delle teorie complottiste, le conseguenze della rivoluzione digitale, l'utilità o inutilità della filosofia, gli errori cognitivi che condizionano le nostre credenze, il rispetto che dobbiamo a tutti gli animali, le bugie e le verità degli ambientalisti, il presunto declino dell'arte e della musica, i difetti e i limiti della scienza e della medicina moderna, e altro ancora.
I personaggi di Elsa Morante. Costruzione e dinamiche relazionali dei personaggi nei romanzi di Elsa Morante Sansoni Caterina - Guida, 2019 - Lente D'ingrandimento
Il presente studio sui personaggi dei romanzi di Elsa Morante parte da una constatazione: l'importanza delle relazioni umane e la predilezione dell'autrice per i «personaggi vivi (sebbene immaginari)». Da un lato sono state prese in esame le dinamiche relazionali e i problemi identitari che caratterizzano i personaggi, dall'altro il lavoro di rielaborazione e personalizzazione che Morante compie "costruendo" i suoi homines ficti a partire dalla tradizione letteraria. Ne risulta un dittico che ha l'obiettivo di rendere esplicito nella sua struttura e nei suoi presupposti il realismo della scrittrice.
Il sacrificio dell'eletta Azzarelli Agnese - Guida, 2018 - Lente D'ingrandimento
Un giallo calato nella Russia di Majakovskij. Un saggio che indaga quegli "oggetti alla ribalta" che tanta parte ebbero nel dettato teatrale majakovskijano. Dalla tragedia del 1913, a "Il bagno", passando per "Mistero Buffo" e "La cimice", questo studio non dimentica la poesia, i poemi e le testimonianze, per ricostruire un affresco relegato non solamente ai confini dell'opera di Majakovskij. Azzarelli sostanzia il lavoro di rimandi alla moda, alla produzione, agli oggetti di consumo, con "una scrittura molto vicina al respiro letterario e una competenza elegantemente legata al Novecento". Prefazione di Alfonso Amendola.