Guida Libri
Libri editi da Guida pubblicati nella collana Primo Piano Economia
Principi di economia civile: una guida per imprenditori e dirigenti Ucid - Guida, 2024 - Primo Piano
Il presente volume nasce con la volontà di ispirare, guidare e testimoniare. Il fine ultimo è quello di dare attuazione alla missione dell'UCID di promuovere e far progredire nella società la diffusione di un paradigma economico che collochi il bene comune e la persona al centro della vita delle imprese e di offrire agli imprenditori, ai dirigenti e ai professionisti una guida ai principi dell'Economia Civile, affinché possano rappresentare un sostegno decisionale utile nelle pratiche e nelle scelte manageriali quotidiane.
Il futuro di Napoli è nella rivoluzione digitale? D'antonio M. (Cur.) - Guida, 2018 - Primo Piano
La rivoluzione digitate, la diffusione del linguaggio che trasforma testi, suoni, immagini in una sequenza di numeri binari (0, 1), si fa strada anche a Napoli e nel Mezzogiorno portando benefici ma al tempo stesso generando nuovi pericoli. Il maggiore beneficio della digitalizzazione è che induce i cittadini a condividere l'uso della ricchezza superando il possesso, la proprietà esclusiva di un bene e puntando all'utilizzo di quel bene in collaborazione con altri cittadini. I saggi inediti raccolti in questo volume, organizzati e coordinati da Mariano D'Antonio, sono accomunati da una valutazione tendenzialmente ottimista degli effetti della digitalizzazione a Napoli sull'economia e sulla società locale senza nasconderne i rischi, specie il rischio del declino di antichi mestieri e della distruzione di posti di lavoro, non bilanciati completamente dall'emergere di nuove professionalità. II merito delle analisi qui riportate è d'intrecciare le innovazioni introdotte nelle attività produttive e nei servizi alla persona con i traumi e i faticosi processi di adattamento richiesti alla popolazione. Lo scossone trasmesso alle abitudini consolidate e l'assorbimento delle innovazioni mettono alla prova la vitalità della popolazione, specie dei giovani. Il volume, dopo l'introduzione di Mariano D'Antonio, si avvale del contributo di Francesca De Felice e di Tina Andreoli, socioeconomiste, dedicato al crowdfunding, la raccolta capillare di fondi per finanziare iniziative socialmente meritevoli. Segue il saggio di Achille Flora, professore di economia, sull'industria della Campania in bilico tra tradizione e innovazione sotto la spinta di un progetto ambizioso, il Piano Industria 4.0 predisposto dal Ministero dello sviluppo economico. Liliana Bàculo, economista dello sviluppo, si è dedicata alle piccole imprese innovative, le start-up, che crescono in Campania ad un ritmo soddisfacente. Ugo Leone, urbanista e ambientalista di lungo corso, si dedica alla rigenerazione del territorio che avrebbe un punto di forza nella partecipazione attiva dei cittadini. Francesco Bellofatto, giornalista e docente, esamina progetti e iniziative digitali che in Campania tutelano e valorizzano il patrimonio culturale. Mariorosario Lamberti, professore di diritto, esamina la regolamentazione del lavoro a seguito della rivoluzione digitale.
Il nuovo capitalismo della mobilità. Oligarchi e sudditi nei trasporti Spirito Pietro - Guida, 2022 - Primo Piano
Il capitalismo, che ha sempre manifestato, nel corso della sua secolare esistenza, una vivace tendenza al movimento, è diventato oggi completamente mobile. Questo processo è cominciato, negli anni Ottanta del secolo passato, con la circolazione incessante della finanza, per poi trasmettersi alla intensificazione negli scambi delle merci su scala globale, sino a giungere allo spostamento delle fabbriche, per approdare infine all'economia digitale contemporanea, che agita e mescola vorticosamente informazioni e processi. Il rapporto tra dimensione di impresa e processo di innovazione, come sottolinea Giulio Sapelli nella sua introduzione, costituisce una delle questioni fondamentali attorno alla quale ruota l'analisi del libro. Chi si ferma è perduto, nel rutilante universo dell'economia contemporanea. Il libro propone, quale chiave di lettura essenziale per la comprensione delle dinamiche contemporanee, la metafora di un nuovo capitalismo della mobilità.