Guido Tommasi Editore Datanova Libri
Libri editi da Guido Tommasi Editore Datanova pubblicati nella collana Varia ARTI
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
I capolavori perdurti di Banksy. Alla scoperta delle sue opere svanite Ellsworth-Jones Will - Guido Tommasi Editore-Datanova, 2025 - Varia
Banksy, probabilmente lo street artist più famoso e al contempo schivo della storia, ha sempre voluto mandare un messaggio. Tutte le sue opere sono pensate per il piacere del pubblico, per suscitare pensieri critici o per denunciare problematiche sociali, non per un tornaconto personale di pochi ricchi, o per il profitto. Esistono però gallerie d'arte, collezionisti privati o semplicemente persone poco rispettose delle sue opere, che vedono in questi murales una fonte di guadagno. Oppure street artist rivali che la considerano quasi un gesto di sfida nei confronti della "vera arte" di strada. Questo volume raccoglie l'arte di Banksy, raccontata sotto una luce nuova: qui troverete tutte le sue creazioni più famose che purtroppo non possono più essere ammirate, perché effimere di natura, realizzate non su tele ma in strada, su muri, cartelloni pubblicitari, barche, porte... Distrutte dalla concorrenza, rimosse dalle autorità o semplicemente "rubate" per conto di qualche milionario, questi capolavori vengono descritti nel dettaglio, anche grazie a una splendida selezione fotografica. L'autore, grande appassionato dello street artist, descrive con precisione la storia di ogni singola opera, come e quando questa è comparsa nel mondo della street art, il suo significato e il motivo presunto o assodato della sua scomparsa, chi ne è stato responsabile e il suo destino ultimo. Errori, battaglie legali, furti e ricomparse in altri Paesi, semplici scaramucce con l'amministrazione locale si susseguono una dopo l'altra, circondando questi murales scomparsi con un'aura di mistero. Se siete appassionati d'arte, magari di opere e artisti contemporanei, che affrontano temi politici e attuali, ecco il volume che fa per voi: ripercorrete la storia di Banksy, con tutte le sue vicissitudini e potrete vantare di aver visto il celebre Topolino su un manifesto a Los Angeles. Nessuno vi potrà dire nulla: sono tutte opere scomparse!
Henri Matisse. Papiers découpés. Con 760 Adesivi - Guido Tommasi Editore-Datanova - Varia
Henri-Émile-Benoît Matisse (Le Cateau-Cambrésis, 1869 - Nizza, 1954), nato in una famiglia di mercanti di stoffe e di tessitori nel cuore industriale della Francia nord-orientale, è il più celebre artista esponente del Fauvismo. Conosciuto principalmente per le sue opere pittoriche dallo spiccato tratto grafico, vigore cromatico e decorativismo Art Nouveau, iniziò alla fine della sua vita (dagli anni '40 del '900 alla sua morte) a creare i meravigliosi Papier Découpé. In questo volume sono raccolte 75 riproduzioni di questi ultimi e troverete 760 adesivi ispirati ai suoi capolavori. L'ultimo periodo della sua vita Matisse lo passò tra le colline ventose e soleggiate della Costa Azzurra, a Nizza. A causa di una malattia debilitante, aveva perso quasi del tutto la mobilità e viveva costretto a letto o in sedia a rotelle. Quanto e come la condizione fisica abbia influenzato le sue scelte non è dato sapere: rimane l'esito, la poetica, i Papier Decoupé. Per Matisse la sublimazione dell'opera si concretizzava nel colore, egli venne infatti spesso definito "Maestro del colore". Dunque, cosa fece? Colorò la carta, prese le forbici e ritagliò, assemblò le forme: si può dire che "scolpì nel colore", usando le forbici invece della matita o dello scalpello. La carta tagliata simula, per certi aspetti, il gesto dello scultore che modifica la materia per darle forma. "Disegnare con le forbici: ritagliare a vivo nel colore mi ricorda l'intaglio diretto degli scultori." Jazz 1947 Le tele dei Papier Decoupé diventarono sempre più grandi, immense, nella loro forma essenziale: la sintesi perfetta. Molte si possono ammirare a Nizza presso il Musée Matisse, la cui collezione permanente riunisce 68 dipinti e Papier Decoupé, 236 disegni, 218 stampe, 57 sculture e 14 libri illustrati dal grande artista. Questo libro vuole celebrare il Gran Disegnatore: colui che chiamava "sculture" i disegni fatti con le forbici. Che disegnasse, ritagliasse, incollasse o colorasse, con un solo "giro" di mano, e il suo occhio sapiente, Matisse mostrava il Mondo.
Monet viaggiatore. Dipinti e corrispondenza 1863-1917. Ediz. a colori Gentner Florence - Guido Tommasi Editore-Datanova - Varia
Quando Claude Monet intraprendeva un viaggio, scriveva sempre a chi gli era vicino. Le sue lettere parlano di lavoro, dei suoi incontri, di molteplici difficoltà e sempre della gioia di dipingere. Dal suo primo viaggio all'estero nel 1871 a Londra, fino all'ultimo viaggio a Venezia nel 1908, visitò la Francia, dalla Normandia alla Riviera, e l'Europa, esplorando Olanda, Inghilterra, Italia e Norvegia. Era sempre alla ricerca di luci cangianti e paesaggi inaspettati, oggetto di un'osservazione paziente, quasi ossessiva. Monet viaggiatore svela un lato stupefacente e singolare dell'Impressionismo e del grande artista: nomade, costantemente alla ricerca di un altrove, di nuova luce e ispirazione. Quasi 300 capolavori realizzati durante i suoi viaggi e presentati in queste pagine si arricchiscono di stati d'animo e riflessioni intime riportate nella sua corrispondenza. Le opere frutto dei suoi viaggi formano un corpus eccezionale, accompagnato, per ogni soggiorno, da un'analisi puntuale della storica dell'arte Marine Kisiel. "Gli altri pittori dipingono un ponte o una casa, una barca... e hanno finito. Io voglio dipingere l'aria in cui si trovano il ponte, la casa, la barca; la bellezza dell'aria in cui si trovano, e questo non è altro che l'impossibile." Prefazione di Jean-Marc Hovasse.