Helicon Libri
Libri editi da Helicon pubblicati nella collana Occhio Di Bue LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Le donne italiane. Con testo in lingua inglese e italiana e con uno studio sull'autore Foscolo Ugo Pellegrini A. (Cur.) - Helicon, 2019 - Occhio Di Bue
La spregiudicata scrittura di "The women of Italy", composto da un Ugo Foscolo londinese per la rivista «London magazine» del 1° ottobre 1826 sui costumi italiani in tema di matrimonio, sarebbe diventata fin dalle prime battute qualcosa di più di un semplice articolo. Un saggio storico-politico di implacabile lucidità sulle cause di un sistema nefasto e pregiudizievole. Un testo dai contenuti forti, finemente letterario nei corredi benché sociologico negli intenti. Un eloquente pamphlet dal tenore europeo ricamato intorno all'anacronistico, eppur vegeto, status delle donne di quello strano mondo occidentale frammentato e in disgrazia che era l'Italia. Costrette a matrimoni di convenienza, le aristocratiche italiane si davano infatti spesso, una volta maritate, al libertinaggio, in cerca d'amore e di libertà. E per l'autore dell'"Ortis" e di "Dei Sepolcri" la decadenza politica italiana poteva riconnettersi proprio alle promiscue nozze delle classi più elevate. Composto in inglese, il testo è qui riprodotto nella sua forma originale e accompagnato da una nuova traduzione.
Il mio Giuseppe Giusti Martini Ferdinando Fagioli S. (Cur.) Pellegrini A. (Cur.) Rossi M. (Cur.) - Helicon, 2018 - Occhio Di Bue
Ferdinando Martini (1841-1928) è stato non solo un notissimo politico dell'età liberale (esponente della Sinistra liberale, parlamentare per quarantatré anni, ministro per l'Istruzione Pubblica, ministro delle Colonie, governatore dell'Eritrea etc.), ma anche un eccellente giornalista, fondatore e direttore del «Fanfulla della domenica» (1879), del «Giornale per i bambini» (1881) e della «Domenica letteraria» (1882), drammaturgo, diarista, saggista e narratore. Fine intellettuale umanista, Martini curò un interesse particolare per Giuseppe Giusti, curandone Tutti gli scritti editi e inediti e l'Epistolario, comparsi rispettivamente nel 1924 e 1932. Lo studioso Simone Fagioli, indagando le carte dell'archivio e utilizzando alcuni documenti inediti, raccoglie in questo volume una preziosa antologia di scritti che Martini dedicò al poeta conterraneo dal 1891 al 1924, entrando in modo originale nel profondo della psicologia politica del politico pistoiese, legata indissolubilmente all'arte letteraria. . Con una lettera inedita di Giuseppe Giusti
La storia del mio funerale Da Verona Guido Pellegrini A. (Cur.) Rossi M. (Cur.) - Helicon, 2016 - Occhio Di Bue
In un autoritratto lirico, Guido da Verona si presentava come celibe, benché non lo fosse affatto. Con un'anima di antenato. Antipatico a se stesso in modo superlativo. E in rotta con i filosofi e con gli apostoli di ogni fede. Ottimo ballerino di tango, poliglotta e fratello di chiunque stesse contro la moltitudine, si miniava libertino, fumatore di prelibati sigari e uomo tenacemente deciso a scegliere come logica della vita "quella di non averne alcuna". Ma soprattutto nomade errante diceva d'essere, amatore della strada, della primavera e del profumo dei rosai, non meno che dei puri-sangue, della poesia e del gioco del baccarà. (...)