Hobby Work Publishing Libri
Libri editi da Hobby Work Publishing pubblicati nella collana Saggi Tascabili BIOGRAFIE E STORIE VERE
Hitler, un bilancio Knopp Guido - Hobby & Work Publishing, 2005 - Saggi Tascabili
A oltre un sessantennio dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, Guido Knopp torna indietro nel tempo, al terribile dodicennio del Terzo Reich, per tentare un bilancio di quell'epoca funesta. Fu il popolo tedesco vittima impotente del "grande seduttore" austriaco, oppure il seme dell'ideologia nazista venne piantato in un terreno fertile? "Hitler, un bilancio" prende le mosse da questo problema ancora irrisolto, sviluppando una sorta di "inchiesta sul campo" densa di sorprese, approfondimenti, considerazioni illuminanti. A metà strada tra il saggio storico e il reportage giornalistico, particolareggiato fin nei minimi dettagli e raccontato con senso della suspense, "Hitler, un bilancio" ricostruisce scrupolosamente i fatti e gli eventi conosciuti, ma soprattutto quelli meno noti della persona di Hitler, della sua politica, dei suoi crimini e dei loro esecutori. Il libro rielabora dunque un tema di enorme complessità, permettendo anche ai lettori più giovani di avvicinarsi con spirito critico a un periodo che ha segnato per sempre la vita dei loro padri e dei loro nonni.
Le stelle del Duce Vicini Sergio - Hobby & Work Publishing, 2008 - Saggi Tascabili
Durante il regime fascista, lo sport e lo spettacolo hanno svolto un ruolo fondamentale nella costruzione del consenso. Non a caso, a partire dagli anni Trenta si sviluppa anche in Italia il divismo, vale a dire la celebrazione e l'adorazione da parte del pubblico dei personaggi più famosi. Il Duce vede di buon occhio questo fenomeno, anche perché ne coglie appieno le potenzialità propagandistiche: le "stelle" possono essere usate come simbolo vivente della superiorità della razza italica e della grandezza del Fascismo. Al di là dei meriti artistici e sportivi, le stelle del Ventennio diventano la vetrina del Fascismo e, indipendentemente dalle posizioni politiche personali, sono strettamente legate al Regime: lo sostengono, lo abbelliscono, lo mistificano. Da queste considerazioni di fondo, nasce l'idea di ricostruire la vita di venticinque star del Fascismo: una quindicina del mondo dello spettacolo e una decina dello sport.
Sotto la camicia rossa. Un ritratto indiscreto di Giuseppe Garibaldi Venturi Alfredo - Hobby & Work Publishing, 2011 - Saggi Tascabili
Un saggio divulgativo che ci racconta Giuseppe Garibaldi com'era prima che una colata di retorica lo trasformasse in una statua di bronzo. E subito una prima grandissima sorpresa: fare scendere l'Eroe dei Due Mondi dal piedistallo non lo diminuisce affatto, esalta invece quell'irresistibile umanità che l'enfasi patriottica si è sempre preoccupata di nascondere e mortificare. Così, "Sotto la camicia rossa" non è l'ennesima biografia "in ginocchio" dell'italico padre della patria, è piuttosto il tentativo di condurre un'inchiesta, divertente e divertita, sull'uomo Giuseppe Garibaldi, nello sforzo di cogliere e raccontare la persona celata dal personaggio. Di illustrare le ragioni della simpatia e dell'antipatia che ha sempre suscitato e ancora suscita. Molta più simpatia che antipatia, del resto. Lo conferma un sondaggio dell'aprile 2008, dal quale risulta che l'uomo di Caprera piace al 77% degli italiani. Eppure lo criticano in tanti. Distrusse il regno borbonico del Sud, dunque lo attaccano i nostalgici dell'assetto pre-unitario. Contribuì potentemente all'unità nazionale, dunque lo detestano i fautori di un'Italia divisa. Mosse guerra al Papa, dunque non lo sopportano i cattolici tradizionalisti. Ma allora perché tre italiani su quattro lo giudicano con favore? Qual è il segreto del suo fascino? Per capirlo è necessario studiare l'uomo e provare a chiedergli: Peppino, ma tu chi diavolo sei?