Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli pubblicati nella collana Universale Scientifica MATEMATICA E SCIENZE
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Le consolazioni della fisica. Perché le meraviglie dell'universo possono rendere felici Radford Tim - Hoepli, 2020 - Universale Scientifica
Un suggestivo manifesto a favore della fisica, che nello stile di un Boezio degli anni duemila fa scoprire il potere rasserenante della contemplazione dell'universo e delle sue leggi. In un'età divisa e in perenne conflitto, Tim Radford, storico editorialista scientifico di «The Guardian», si volge verso le meraviglie dell'universo per trovare consolazione. Dal lancio della missione Voyager per approfondire la conoscenza di pianeti, stelle e galassie, all'individuazione del pianeta interamente composto da diamanti e grafite; dalla scoperta del bosone di Higgs ai tentativi di dimostrare la teoria del Big Bang, "Le consolazioni della fisica" guidano il lettore dalle più minuscole particelle alle meraviglie dello spazio profondo.
La macchina del cosmo. La meraviglia scientifica del meccanismo di Anticitera Jones Alexander - Hoepli, 2019 - Universale Scientifica
Rinvenuto casualmente da pescatori di spugne nel 1901 al largo dell'isola greca di cui porta il nome, il meccanismo di Anticitera si presentava come un insieme di resti corrosi e malconci di un dispositivo a ingranaggi risalente all'antica Grecia. Dal giorno della scoperta a oggi, gli esperti sono riusciti a ricostruirne la struttura e il funzionamento, combinando osservazione diretta, strumenti radiografici sempre più potenti e surface imaging. Il meccanismo riproduceva di fatto l'universo così come lo concepivano i Greci, era una macchina dotata di una mezza dozzina di quadranti per illustrare le orbite nello spazio di Sole, Luna e pianeti, e i conseguenti cicli del tempo. Nella Macchina del cosmo, il meccanismo di Anticitera diventa la chiave per capire l'astronomia e la tecnologia dell'antica Grecia e il loro ruolo nel contesto socioculturale grecoromano. Considerato a lungo un congegno eccentrico per l'epoca, le ricerche più recenti hanno mostrato che si tratta in realtà di una macchina del cosmo concepita in tarda età ellenistica sulla base di raffinate, consolidate e diffuse conoscenze meccaniche e astronomiche. Oltre a essere un capolavoro nel genere delle macchine strabilianti, create per imitare la natura senza rivelare il proprio funzionamento allo spettatore, il meccanismo era anche una sorta di manuale animato di divulgazione scientifica.
Gli stregoni della fisica. Le grandi menti e il miracolo al centro della scienza Chown Marcus Doplicher L. (Cur.) - Hoepli, 2020 - Universale Scientifica
Come ci si sente a essere i primi in assoluto a predire qualcosa di inatteso riguardo l'Universo? E perché la matematica è il linguaggio perfetto per la sua descrizione? Questa è la storia di quegli scienziati che proprio grazie a formule teoriche matematiche hanno "visto" e immaginato l'esistenza di pianeti, buchi neri, onde invisibili, oscillazioni nello spazio-tempo, particelle subatomiche e persino l'antimateria: tutte cose al loro tempo ignote e che, incredibilmente, sono state poi scoperte o dimostrate sperimentalmente da altri ricercatori. Quei primi scienziati sono «i maghi», ovvero quelle menti visionarie che sanno estrarre miracolose descrizioni straordinariamente accurate da ciò che fino ad allora era solo oscurità.