Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli pubblicati nella collana Urbanistica ARTI
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Spazio, tempo ed architettura Giedion Siegfried Labo E. (Cur.) - Hoepli, 1989 - Urbanistica
Pubblicato negli USA nel 1941, Space, Time and Architecture fu tradotto da Hoepli per la prima volta nel 1953 e ristampato nel 1965 in nuova versione notevolmente aumentata a cura dell'autore. Il volume è uno dei grandi classici nella storia dell'architettura e conserva ancora oggi moltissimi spunti d'interesse. l'approccio metodologico è fortemente innovativo: per l'autore l'architettura è lo strumento di interpretazione di un periodo storico. Da qui, ad esempio, l'interesse per la cultura materiale o il rapporto tra architettura e natura. L'approccio di Giedion è comparatista, forse anche per la sua formazione a metà tra storia dell'arte e ingegneria, e mette così in relazione l'architettura con lo sviluppo tecnologico e artistico, soprattutto a partire dalla Rivoluzione industriale. L'uso del ferro, della ghisa, dell'acciaio cambia non solo il modo di costruire, ma di vivere. Così come l'urbanistica non è solo la pianificazione territoriale ma il principale strumento di controllo di una società in rapida evoluzione. Il libro può anche essere letto come una storia del Movimento moderno, dai pionieri (Eiffel, Sullivan) sino alle opere mature dei suoi protagonisti (Gropius, Wright, Le Corbusier, Aalto), che Giedion, oltre a conoscere personalmente, mette in relazione con i coevi movimenti artistici come il Futurismo o il Cubismo.
Cityfutures. Verso la città del futuro - Hoepli, 2010 - Urbanistica
Cityfutures raccoglie gli atti della Conferenza sul futuro della città organizzata dalla Società Italiana di Tecnologia dell'Architettura per conto di Milano Architettura Design Edilizia - MADE 2009. Dieci relatori di calibro internazionale venuti da Cina, Giappone, Stati Uniti, Brasile, Grecia, Portogallo, Australia, Italia, coordinati dal relatore generale prof. Lorenzo Matteoli, hanno presentato il problema del futuro della grandi regioni metropolitane nel mondo ed esposto le strategie per affrontarlo nei diversi contesti sociali, politici e culturali. Fra vent'anni due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città che, in molti casi, sono già oggi in situazione critica per la congestione, la pressione sociale, l'inquinamento, la mobilità, la salute e la cultura. La dimensione del problema da affrontare per amministratori, progettisti e governi è di portata epocale. La transizione dalla città di oggi a quella del futuro deve essere attrezzata sul piano concettuale e politico, ma deve anche individuare strumenti e tecnologie consistenti con le diverse condizioni geografiche e politiche. Le proposte di Cityfutures hanno informato alcune linee strategiche della Commissione Europea (si veda il progetto "Smart Cities" della C.E) e lo stesso Governo Italiano ha parzialmente recepito alcune delle indicazioni conclusive della Conferenza di Milano (si veda la Finanziaria 2009).
La casa rurale in Toscana. Guida al recupero Agostini Ilaria - Hoepli, 2011 - Urbanistica
La casa rurale in Toscana. Guida al recupero - Hoepli