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Libri editi da I Libri Di Emil pubblicati nella collana Dissertazioni BIOGRAFIE E STORIE VERE
La storia di Ulysses S. Grant. Generale, presidente, viaggiatore Jacurti Stefano - I Libri Di Emil, 2024 - Dissertazioni
Stefano Jacurti, attore e scrittore, consegna ai lettori la prima biografia in lingua italiana di Ulysses S. Grant. Una vita, quella di Grant, che si dipana fra le imprese della guerra civile, i difficili mandati presidenziali e i viaggi intorno al mondo. Jacurti trascina i lettori negli aspetti più profondi di un grande comandante fino all'ultima battaglia di un leone per la stesura delle memorie durante la malattia. La guerra di un leader contro i fratelli del Sud, i detrattori e contro le sue debolezze, è raccontata dall'inviato del passato il quale, fra un rombo di cannone e un sorso di whisky, attende i lettori all'interno di un mausoleo. La storia di Grant è quella della tenacia, dei fallimenti e dei trionfi di un uomo venuto dal niente che amava i cavalli e i veri amici, compresi alcuni che combattevano dall'altra parte. Prefazione di Marco Belocchi, regista, attore e scrittore.
Audrey Hepburn. La fiaba del tulipano bianco Schembri Pascal - I Libri Di Emil, 2023 - Dissertazioni
In occasione del trentesimo anniversario della morte di Audrey Hepburn, questo nuovo saggio biografico avvia una riflessione sulla sua figura di donna e attrice, sulla sua essenza pubblica, in una indagine che cerca di offrire una lucida definizione dell'estetica cinematografica e popolare che presiede alla creazione di una star. Quale segreto si cela dietro la nascita di un modello mondiale di bellezza? Quali elementi concomitanti conducono al verificarsi di un miracolo di difficile ripetizione nel firmamento dell'immagine femminile e della moda? In una fase storica cruciale per il costume occidentale come il Secondo dopoguerra del Novecento, una creatura particolare, fatta di garbo e riservatezza, di grazia e intelligenza, di contenuta seduzione e irresistibile fascino, s'impone nel panorama internazionale dello spettacolo come rispondesse alla necessità di colmare un vuoto inaccettabile. È lecito supporre che l'incredibile bisogno d'amore emanato dalla gazzella con gli occhi di cerbiatto fosse ciò cui il mondo chiedeva di rispondere in quel periodo. È probabile che la necessità di offrire amore e aiuto a una creatura meravigliosamente adorabile, indifesa eppure di carattere, ingenua eppure arguta, deliziosa e pure provocante come Audrey Hepburn stesse convertendo le attività creative del pianeta Terra in favore del suo immenso successo. Come c'era stato bisogno del lacerante fascino erotico di una Marilyn Monroe, colma di disarmante umanità e procacità dolorosa, così ora c'era bisogno del suo contraltare in immagine, del cigno bruno dall'alterità affettuosa, del tulipano bianco proteso con i petali ad abbracciare il mondo in un largo sorriso composto. Tutte le dicotomie dell'essere si esaltano d'improvviso sulla figura di Audrey Hepburn, mettendo fuori gioco la seconda faccia della medaglia in direzione di una essenzialità non conseguibile in natura. In un universo basato sulla dualità, chi ha la capacità di far dimenticare il lato sovrabbondante dell'esistente grazie alla propria presenza è una specie di pietra filosofale vivente. Prefazione di Marco Ongaro.
Mossadeq. L'uomo in pigiama Ponz De Leon Maurizio - I Libri Di Emil, 2011 - Dissertazioni
Gli avvenimenti politici che accaddero in Iran agli inizi degli anni '50, e quindi il caso Mossadeq, contengono tutti gli ingredienti indispensabili per cercare di comprendere la situazione mediorientale quale appare oggi. Partendo da ciò che avvenne mezzo secolo fa nell'antica Persia grazie al coraggio ed alla determinazione di un uomo politico atipico per i suoi tempi, è forse possibile tracciare un percorso, individuare una serie di eventi attraverso i quali interpretare una realtà apparentemente confusa ed inestricabile. Se si vuol dare una data di inizio a quella che oggi definiamo "questione mediorientale", la scelta non può che essere il 1951, l'anno in cui Mossadeq fu nominato Primo Ministro dell'Iran. Solo allora, infatti, tutti i protagonisti della "questione" assumono tratti e posizioni ben definiti, pronti a muoversi con i pezzi in una scacchiera. Israele è da pochi anni uno stato indipendente; l'Europa sta vivendo l'espansione economica del periodo post-bellico, ed ha assoluta necessità di petrolio; la Gran Bretagna ha visto svanire il suo Impero e si è ridotta ad un piccolo stato povero di risorse. L'Unione Sovietica, dopo una guerra devastante, tenta di dar vita ad una nuova esperienza politica e sociale. Gli Stati Uniti d'America, infine, gli unici veri vincitori della guerra, si apprestano a svolgere un ruolo nuovo e determinante negli equilibri politici mondiali