Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Figlia di transumanti. Ricordi di una vita trascorsa fra Cavergiumine nel Frignano e il Polesine Borri Loretta Ascari Scanabissi F. (Cur.) - Iaccheri, 2014 - Le Marcolfe
Figlia di transumanti è un'opera che racchiude nelle sue pagine la vita di una bambina, poi adolescente e donna, che ha seguito i genitori in un viaggiare continuo. Una vita fra pianura e montagna, senza capire dove fossero le proprie radici; una vita in cui le amicizie duravano pochi mesi e i dispiaceri restavano invece a lungo nel cuore. L'autrice ha trovato nella scrittura il modo per fissare i propri ricordi, per non tenerli nascosti nell'anima ma condividerli con gli altri, soprattutto con chi di quella vita conosceva poco o niente. I ricordi riaffiorano spontaneamente, con forza e quasi con prepotenza, per narrare di un bellissimo rapporto con la madre, donna energica e forte, e con il padre, uomo di altri tempi, forse uno degli ultimi pastori transumanti del nostro Appennino. Spiccano le descrizioni del gregge, del cane, del somarello Ciano e di tutti gli animali di palude e di bosco che Loretta ha tanto amato e che sono stati i suoi compagni di gioco e di viaggio. Commoventi le pagine in cui l'autrice di Cavergiumine (frazione di Lama Mocogno), ora non più migrante ma stanziale come si definisce lei stessa, si rivolge ai giovani della nostra montagna per incoraggiarli a non abbandonare queste bellissime terre. In appendice, a completamento dell'opera, le suggestive fotografie a colori di Stefano Torreggiani che documentano il viaggio di transumanza dimostrativo del 2009 di Mirco Nardini, da Foce Giovo al Polesine, ripercorrendo la transumanza della famiglia Borri.
Camminando senza fretta. Lungo la Via Vandelli da Sassuolo a Massa Mattei Giorgio - Iaccheri, 2025 - Le Marcolfe
Giorgio Mattei ritorna lungo la Via Vandelli e ci regala un romanzo in cui racconta il suo terzo cammino, da Sassuolo a Massa, in compagnia della moglie Serena e del cognato Andrea. Dopo aver letto questo libro non vedrete più la Via Vandelli con gli stessi occhi.
Lisel e lo Stregone Bonaldi Luigi - Iaccheri, 2025 - Le Marcolfe
Nel mese di dicembre del 1943, Piandelagotti, sull'Appennino modenese, ospita due giovani fidanzati, Lisel e Mino. Lei italo-tedesca, lui ebreo, scampati a un rastrellamento nazi-fascista, mentre si trovavano nella loro villa nella campagna senese. Ben presto i sanguinosi eventi della guerra investono anche Piandelagotti. Un periodo duro in cui i due sfollati convivono con rappresaglie e uccisioni. Si rifugiano in un casolare alla Canalaccia dove conoscono uno strano personaggio, solitario e burbero, un noto guaritore che pratica l'arte sciamanica: Lo Stregone della Canalaccia. Tra Lisel e lo Stregone nasce da subito una forte simpatia, perché la donna gli ricorda sua figlia nata durante gli anni in cui era emigrato in America. Successivamente, aiutata da una donna del posto, Lisel partorisce un pargoletto. Con il piccolo tra le braccia, nel novembre del 1944, Lisel e il fidanzato, attraversano il fronte sull'Alpe. Fuggono verso la Toscana già liberata dalle Forze Alleate. Sani e salvi, raggiungono poi la loro villa a Siena.