Iacobellieditore Libri
Libri editi da Iacobellieditore pubblicati nella collana Workshop Studi sui generi: donne
La rivoluzione in pista. Storie di donne, circo e libertà Vittori Maria Vittoria - Iacobellieditore, 2022 - Workshop
Sette storie che, muovendosi liberamente tra la pista, il territorio circense per eccellenza, e i più disparati ambiti culturali e sociali tra la fine dell'Ottocento e la nostra contemporaneità, si distaccano dalla saggistica convenzionale per esplorare percorsi laterali, finora poco battuti e spesso sorprendenti. Lo spazio in cui vivono queste storie è quello delle intersezioni, dei molteplici e fertili legami che si vengono a creare tra saperi, esperienze e competenze diverse, in cui le arti e il peculiare clima ibridato del circo, comunità aperta e non giudicante, valgono a fornire nuove chiavi interpretative della realtà. E ad assumere, per scrittrici e scrittori, filosofe e intellettuali - ma anche per adolescenti alla ricerca di se stessi e persone emarginate dal pregiudizio e dal condizionamento sociale - un profondo significato di libertà, che è insieme interiore, sociale e politica. Cavallerizze e poete, Charlot e Moira Orfei, clown e fenomeni da baraccone: un vertiginoso viaggio nel mondo del circo e di chi l'ha raccontato.
Sensibili guerriere. Sulla forza femminile Giardini F. (Cur.) - Iacobellieditore, 2011 - Workshop
Un tempo il senso comune attribuiva agli uomini forza e capacita di agire e alle donne debolezza e passività, che cosa è cambiato dopo almeno trent'anni di femminismo? E soprattutto: cosa è passato nell'immaginario delle giovani donne, nella consapevolezza che hanno di loro stesse? I testi presentati in questo volume - frutto di un lavoro seminariale durato circa due anni interrogano luoghi comuni e acquisizioni date per scontate, in un confronto con le differenze tra Occidente e Oriente e alla luce delle opere di alcune grandi pensatrici - Carla Lonzi, Christa Wolf, Christine de Pizan, Maria Zambrano, Julia Kristeva, Gayatri Spivah, Simone Weil e Angela Putino - ma anche di alcune icone dell'immaginario collettivo come la protagonista di KM BM. Forza non significa necessariamente violenza, né la passività sempre si contrappone all'agire radicale: fragilità e potenza vanno quindi ridefinite, la forza può essere pensata fuori dal suo destino di distruttività, tanto più in una fase in cui la cosiddetta "femminilizzazione della società" è tendenza globale, contraddittoria, ambigua e diseguale, e ancora tutta da indagare.