Ibis Libri
Libri editi da Ibis pubblicati nella collana L Ippogrifo BIOGRAFIE E STORIE VERE
Vita intima e vita nomade in Oriente Belgiojoso Cristina - Ibis, 2004 - L'ippogrifo
Ci sono donne la cui vita non potrà mai essere narrata e analizzata con certezza perché sugli avvenimenti reali si è depositata un'aura di leggenda e di mistero che ha animato violente polemiche tra i contemporanei e poi tra gli storici. Questo è il destino della principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso (1808 - 1871), una delle figure più significative dell'Ottocento italiano, una donna che ha sempre vissuto al di fuori degli schemi stabiliti dalla società del suo tempo. Fervente patriota, partecipa attivamente al Risorgimento italiano fin dagli anni '30. Costretta all'esilio, fugge in Francia, da dove sostiene finanziariamente la lotta antiaustriaca. Intellettuale di spicco, durante il suo soggiorno parigino anima un importante salotto culturale, luogo di incontro degli esuli italiani. Donna affascinante e coraggiosa, suscita violente passioni d'amore: i nomi che ricorrono, tra storia e leggenda, sono quelli di Liszt, di Alfred de Müsset e addirittura del giovane principe Luigi Napoleone, il futuro Napoleone III. Ritornata in Italia, nel 1848, è a Milano durante l'insurrezione e l'anno dopo partecipa alla difesa di Roma. Di nuovo inseguita dalla polizia segreta, è costretta a fuggire e sceglie la via di Costantinopoli e dell'Asia Minore. In Oriente rimane quattro anni, e la sua opera testimonia di una conoscenza non superficiale della vita delle popolazioni in mezzo a cui ha vissuto. Prefazione di Giorgio Cusatelli.
Le peregrinazioni di una paria Tristan Flora Martina G. (Cur.) - Ibis, 2003 - L'ippogrifo
Nel 1833, Flora Tristan ha trent'anni e parte per il Perù per andare a rivendicare l'eredità del padre, un generale peruviano. Il resoconto del suo viaggio è un quadro magistrale della società ispano-americana post-coloniale: la ricchezza opulenta dei proprietari terrieri contrapposta alla miseria profonda del popolo; la durezza drammatica delle lotte sociali e l'ingiustizia profonda che domina la società. Da questa esperienza, Flora Tristan ricava la consapevolezza di essere una "paria", sia perché la famiglia paterna la respinge come semplice figlia naturale e quindi esclusa da qualsiasi diritto, sia perché cerca di affermarsi come donna indipendente di fronte ad una società che invece le nega il diritto ad essere un individuo autonomo.
Le peregrinazioni di una paria Tristan Flora Martina G. (Cur.) - Ibis, 2003 - L'ippogrifo
Flora Tristan (1803-1844), nata a Parigi da una famiglia borghese ormai decaduta, lavorò come operaia e dama di compagnia. Viaggiò in Inghilterra e in America Latina. Seguace di Saint-Simon, condivise le idee dei socialisti utopisti e conobbe Robert Owen e Charles Fourier. Nel 1833, Flora Tristan ha trent'anni e parte per il Perù per andare a rivendicare l'eredità del padre, un generale peruviano. Il resoconto del suo viaggio è un quadro lucido della società ispano-americana post-coloniale: la ricchezza opulenta dei proprietari terrieri contrapposta alla miseria profonda del popolo; la durezza drammatica delle lotte sociali e l'ingiustizia profonda che domina la società. Flora Tristan è stata zia di Paul Gaugin e bisnonna di Mario Vargas Llosa.