Ibis Libri
Libri editi da Ibis pubblicati nella collana L Ippogrifo Cultura popolare
L'anima della Cina Wilhelm Richard Ruchat A. (Cur.) - Ibis, 2005 - L'ippogrifo
"Ho un grande debito di gratitudine verso Richard Wilhelm, sia per la luce che ha gettato sul complesso problema dell'I Ching sia per il suo contributo all'applicazione pratica del libro. Per più di trent'anni mi sono interessato a questa tecnica oracolare, o metodo di esplorazione dell'inconscio, perché a me sembrava di non comune importanza. Avevo già una certa dimestichezza con l'I Ching quando conobbi Wilhelm poco dopo il 1920. Egli mi confermò allora ciò che già sapevo, e mi insegnò molte cose ancora" (Carl Gustav Jung). Richard Wilhelm ha contribuito più di ogni altro a far conoscere in Occidente la vasta eredità spirituale della Cina, traducendo alcune tra le più importanti opere filosofiche orientali, e, in particolare, I Ching. L'anima della Cina non è però una traduzione dal cinese, bensì un'opera originale in cui il grande sinologo e pastore protestante tedesco racconta la propria esperienza. Un'opera in cui si fondono vari aspetti, dall'autobiografico al filosofico, allo storico.
Peripezie e profezie d'Arabia. Le avventure di un ebreo illuminista Romanelli Shemuel Baricci E. (Cur.) - Ibis, 2016 - L'ippogrifo
Shemuel Romanelli ebbe la particolare avventura di vivere per quattro anni, tra il 1786 e il 1790, in Marocco, in quello che al tempo era il sultanato del Marocco. All'epoca, il Marocco era completamente sconosciuto all'occidente e Romanelli, vivendo in mezzo alla popolazione comune, svolgendo diversi lavori, ha la possibilità di tracciare un quadro vivo e partecipato degli usi e dei costumi della popolazione. La descrizione di Romanelli coglie, con uno sguardo illuministico e antropologicamente attento, la grande differenza che separa il mondo islamico del Maghreb dalla moderna Europa. Proprio per la modernità della descrizione, il libro ebbe grande fortuna e ben cinque edizioni nel corso dell'Ottocento. L'opera si caratterizza per la grande ironia e per la capacità di cogliere i dettagli e le peculiarità della società araba. Romanelli, ebreo italiano, vissuto nelle seconda metà del Settecento e morto nel 1814, è personaggio molto rappresentativo del suo tempo: scrittore, traduttore, viaggiatore, e anche illuminista. La sua scrittura è ironica e raffinata.
L'anima della Cina Wilhelm Richard Ruchat A. (Cur.) - Ibis, 2005 - L'ippogrifo
Richard Wilhelm ha contribuito più di ogni altro a far conoscere in Occidente la vasta eredità spirituale della Cina, traducendo alcune tra le più importanti opere filosofiche orientali. Questo libro non è però una traduzione dal cinese, bensì un'opera originale in cui il grande sinologo e pastore protestante tedesco racconta la propria esperienza. Un'opera in cui si fondono vari aspetti, dall'autobiografico al filosofico, allo storico.