Il Formichiere Libri
Libri editi da Il Formichiere pubblicati nella collana Biblioteca Umbro Sabina SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il cibo dei padri in Valnerina. Tradizioni alimentari nell'Umbria rurale Polia Mario - Il Formichiere, 2022 - Biblioteca Umbro-Sabina
I libri dedicati all'alimentazione del ceto rurale raccolgono soprattutto ricette, aneddoti e curiosità gastronomiche; questo affronta l'argomento dalla prospettiva antropologica indagando in modo speciale sul valore culturale del cibo e dell'alimentazione: la percezione della natura e degli elementi; il significato simbolico di vegetali e animali; l'intensa sacralità di alcuni alimenti quali il pane, il vino, l'olio; la relazione tra la scelta dei cibi e la celebrazione di eventi importanti del ciclo liturgico. Un aspetto importante riguarda la dimensione sociale: la condivisione del cibo negli eventi festivi religiosi e nelle occasioni significative del ciclo vitale: la nascita, il matrimonio, il lutto; le feste connesse al ciclo agricolo-pastorale: mietitura, trebbiatura, sgranatura del granturco, uccisione del maiale. All'ambito religioso appartiene il culto ai santi protettori del bestiame e dei prodotti della terra e la dimensione rituale che presiede alla preparazione di alcune ricette tradizionali. Con particolare attenzione è stata eseguita la ricerca storica delle origini di molti costumi alimentari e aspetti rituali inerenti al cibo e alla preparazione degli alimenti.
La fine di un modello. L'Umbria, la crisi e la sinistra Micropolis Calistri F. (Cur.) Covino R. (Cur.) - Il Formichiere, 2019 - Biblioteca Umbro-Sabina
"[...] il sistema politico che ruotava intorno al centrosinistra, e segnatamente intorno al Pd, non è oggi più riproducibile o riformabile, la cura - la vittoria del centro destra - si configura peggiore della malattia. Tutto depone, infatti, a favore di una persistenza del protagonismo delle forze della rendita, di quel blocco sociale rappresentato da imprenditori legati al ciclo edilizio e dei lavori pubblici, alle public utility, dalla burocrazia dello Stato, della Regione, degli Enti locali, della sanità, dall'Università, dalle cooperative sociali, ecc., ieri base di consenso del centro sinistra e nel futuro destinato a raccogliersi intorno alla destra. Contemporaneamente si diffondono i miasmi di una ideologia nazionalista e xenofoba che ripropone, senza vergogna, stereotipi autoritari e fascisti. Occorre, allora, per la sinistra cambiare strada, riprendendo a riflettere e a discutere..."