Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Percorsi Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815396815 Su base di uguaglianza
- 9788815396808 Fragilità sociale, fragilità di salute
- 9788815396792 Il futuro alle spalle
- 9788815396785 Il futuro alle spalle
- 9788815396761 Favolosi principi
- 9788815396754 Corpi intermedi, società civile ed economia sociale
- 9788815396037 Migrazioni e disuguaglianze nell'Italia contemporanea
Conoscere l'essere. Platone, Aristotele e la costruzione della filosofia prima Granieri Roberto - Il Mulino, 2025 - Percorsi
Nella «Metafisica» Aristotele fonda una scienza filosofica a cui assegna il compito di occuparsi dell'«essere in quanto essere», indagandone le cause e i principi primi. Egli denomina questa scienza «filosofia prima» e la eleva a forma massima di sapere. La filosofia prima è abitualmente riconosciuta come il punto di partenza per la formazione della disciplina filosofica che, a partire dalla prima età moderna, chiamiamo ontologia. Nel delinearne la fisionomia teorica e lo statuto, tuttavia, Aristotele si confronta da vicino con un altro autorevole modello di scienza suprema, avente anch'essa l'essere per oggetto proprio: la dialettica platonica. Scopo di questo libro è esplorare il retroterra platonico della progettazione aristotelica della filosofia prima e mostrare, attraverso dettagliate ricostruzioni testuali, che Aristotele ha elaborato questa scienza come un'alternativa alla dialettica platonica.
Cercare l'uomo. Socrate, Platone, Aristotele Calvo Francesco - Il Mulino, 2014 - Percorsi
Cercare l'uomo significa per Francesco Calvo porsi la domanda fondamentale: "Che cosa comporta la dottrina aristotelica della sostanza per la realtà dell'essere umano?". Essa nasce da una posizione metafisica, secondo cui l'"opera propria" dell'uomo deve essere ricompresa nell'ordine dell'essere sostanziale. Di conseguenza "l'etica si radica nell'antropologia e questa nella metafisica". Contrariamente al pensiero oggi corrente, infatti, l'etica non è un sapere autosufficiente e neppure, semplicemente, una prassi: la questione del bene umano deve convalidarsi nel confronto sul bene in sé. Platone, raccogliendo l'eredità socratica, ne elabora la fondazione oggettiva nei termini ontologici della sua dottrina del Bene, proponendo come vie dell'ascesa ad esso i due metodi della dialettica e dell'erotica. Ma è solo Aristotele che porta a compimento l'impresa, ricostruendo la figura integrale del bene come reciprocità del proprio e del comune. Con lui il bene, senza perdere il suo carattere di oggettività, risulta pienamente radicato nella sfera dell'interesse proprio. Questo però è possibile solo attraverso un "procedimento articolato" dell'analisi che, muovendo dalla domanda sull'uomo, attraversi gli stadi della psicologia (dottrina dell'anima e delle sue funzioni) e della metafisica. "In questo modo è "tra" Socrate e Platone scrisse Paul Ricoeur nella prefazione - che Francesco Calvo ha esercitato quell'arte della tessitura in cui senz'altro eccelle".