Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Progetto Alfieri Italia Settentrionale
Atmosfera creativa. Un modello di sviluppo sostenibile per il Piemonte fondato su cultura e creatività Bertacchini E. (Cur.) Santagata W. (Cur.) - Il Mulino, 2012 - Progetto Alfieri
È possibile che il benessere economico e sociale di un territorio si fondi su creatività e cultura? Alla domanda risponde questa innovativa ricerca, che spazia dall'inquadramento teorico allo studio del concreto, analizzando l'evoluzione delle industrie culturali e creative in Piemonte, e individuando le loro fragilità e i punti di forza nel sostenere lo sviluppo locale della regione. È sempre più chiaro, oggi, il valore economico generato dalle industrie rivolte alla produzione di beni e servizi culturali e del loro potenziale in termini di crescita rispetto ad altri settori dell'economia: tuttavia per costituire reali attivatori di sviluppo locale nei territori, i settori della produzione culturale devono saper esprimere un'atmosfera creativa. Considerando l'"atmosfera creativa" come un fattore cruciale, il libro si concentra sull'analisi sul campo dei sistemi locali culturali piemontesi, intesi come reti di relazioni economiche e sociali tra i diversi attori privati ed istituzionali, in modo da comprendere il ruolo dei diversi attori nel sistema e l'intensità delle relazioni che un clima innovativo e creativo può produrre. I sistemi delle industrie culturali e creative analizzati sono quelli della moda, del design, del gusto, delle industrie dei contenuti e del patrimonio storico e artistico: settori i più qualificanti di un modello italiano riconosciuto nel mondo.
La politica e la città. Regime urbano e classe dirigente a Torino Belligni Silvano Ravazzi Stefania - Il Mulino, 2012 - Progetto Alfieri
Come recita il titolo, tema di questo volume è il rapporto tra la politica e la città. La città è Torino, già cuore pulsante dell'industria nazionale, che agli inizi degli anni Novanta del Novecento, per scongiurare una prospettiva di stagnazione e di decadenza, intraprende un lungo viaggio alla ricerca di nuovi equilibri produttivi e di nuove opportunità di sviluppo. Quanto è successo a Torino e di Torino nel corso di quasi un ventennio viene presentato dagli autori come l'esito, controverso e ricco di chiaroscuri, di un progetto consapevolmente e attivamente perseguito rivolto a fare della ex capitale sabauda e risorgimentale e della ex capitale industriale novecentesca una città evoluta e intelligente, emancipata dai ceppi dell'industrialismo fordista e della monocultura automobilistica, dove cultura e conoscenza divengano principi dominanti di organizzazione produttiva e sociale.