Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Saggi Latino
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255591283 Un deserto senza pace. Capire il conflitto israelo-palestinese
Seneca Veyne Paul - Il Mulino, 1999 - Saggi
Seneca - Il Mulino
Lucrezio. Angoscia e morte nel «De rerum natura» Segal Charles - Il Mulino, 1998 - Saggi
Il poema didascalico di Lucrezio "De rerum natura", uno dei capolavori della letteratura latina, consiste in una esposizione della filosofia di Epicuro e si propone il fine di aiutare l'umanità additandole la via per raggiungere la tranquillità dello spirito. Partendo dall'osservazione che la paura della morte è il filo conduttore del poema, Segal procede a un'analisi serrata dell'incessante riproporsi e rimodularsi di questo tema nel corso del poema. Segal riconnette le posizioni lucreziane non solo alla filosofia epicurea, ma anche alla sensibilità, tipica più del mondo romano che greco, per la corporeità e alla ricca tradizione epica e tragica sulla mortalità.
L'autore nascosto. Un'interpretazione del «Satyricon» Conte Gian Biagio - Il Mulino, 1997 - Saggi
Attraverso una lettura delle strutture narrative del "Satyricon" l'autore offre una interpretazione complessiva del romanzo. L'invenzione portante del "Satyricon", argomenta Conte, è il personaggio del narratore, Encolpio, un piccolo e ingenuo intellettuale del tempo, malato di tutti i vizi della cultura di allora, che si trova paracadutato nella classica intricata vicenda del romanzo d'amore e d'avventura greco, e l'affronta in maniera assolutamente inadeguata credendo di vivere le situazioni della grande epica e della grande tragedia. L'autore sta nascosto fuori del racconto e invita il lettore a sorridere della manie di grandezza di una cultura scolastica e declamatoria.