Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Saggi Genocidi e pulizia etnica
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Le ceneri di Babij Jar. L'eccidio degli ebrei di Kiev Salomoni Antonella - Il Mulino, 2019 - Saggi
Nella profonda e larga gola situata in prossimità di Kiev, nota come Babij Jar, fra il 29 e il 30 settembre 1941 le truppe tedesche sterminarono, a colpi d'arma da fuoco, 33.771 ebrei. Si tratta del più grave eccidio commesso durante il secondo conflitto mondiale. Durante e dopo la guerra il territorio fu modificato, ridisegnato o riconvertito con l'obiettivo di rimuovere i segni fisici del genocidio. Di fronte alla volontà di cancellazione del luogo, oggi pressoché definitiva, un ruolo centrale nel processo di trasmissione dei fatti storici, già a partire dalla fine degli anni quaranta, lo ebbero le arti. Prosa e poesia, musica, architettura e pittura hanno dato forma a una sorta di testo collettivo - sapientemente analizzato nel libro - grazie al quale l'evento ha potuto conservarsi nonostante le censure, le repressioni, le profanazioni di un regime che non intendeva accettare l'idea che nella guerra contro i popoli sovietici ci fosse stata una "guerra speciale" contro gli ebrei.
Carnefici e vittime. Le radici psicologiche della Shoah e delle atrocità sociali Ravenna Marcella - Il Mulino, 2004 - Saggi
Nel 1942 il battaglione 101 dell'esercito tedesco ricevette l'ordine di rastrellare la popolazione ebrea di un villaggio nei pressi di Lublino, inviando gli uomini abili ai campi di lavoro e sopprimendo le donne, i bambini e gli anziani. I soldati si alternarono nel massacro per tutta la giornata, scegliendo le proprie vittime e uccidendole una dopo l'altra con un colpo di fucile alla nuca; dopo la pausa per il pranzo le esecuzioni continuarono fino a sera. A questo eccidio ne seguirono altri dodici e in un anno il battaglione 101 uccise più di 38.000 persone. Come e a quali condizioni le norme che generalmente inducono ad aiutare e a proteggere il prossimo possono essere così atrocemente sovvertite?