Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Studi E Ricerche BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
Il pianificatore. Economia, politica e potere in URSS Cadioli Giovanni - Il Mulino, 2025 - Studi E Ricerche
Definito «stratega della vittoria economica» dell'URSS nella Seconda guerra mondiale, Nikolaj Voznesenskij diresse la pianificazione sovietica, ne fu uno dei principali teorici e collaborò direttamente con Stalin. Eppure, fuori dagli ambienti specialistici, il suo nome resta poco noto: travolto dalle purghe, fu giustiziato nel 1950. Questo libro ricostruisce la biografia politica di Voznesenskij, offrendo al contempo uno sguardo sul contesto politico, economico e ideologico dell'epoca. La sua parabola esemplare illumina le complesse dinamiche del potere nell'URSS staliniana e aiuta a comprendere l'evoluzione del sistema sovietico fino alla perestrojka di Gorbacëv, che ne segnerà il definitivo tramonto.
Il profeta disarmato. L'eresia di Francesco Pucci nell'Europa del Cinquecento Caravale Giorgio - Il Mulino, 2011 - Studi E Ricerche
L'approfondita ricerca di Caravale mette a fuoco la vicenda biografica e l'itinerario intellettuale del fiorentino Francesco Pucci (1543-1597). Stabilitosi ventenne a Lione per praticare la mercatura, nello stimolante ambiente lionese Pucci maturò la decisione di dedicarsi "allo studio delle cose celesti ed eterne", e da allora visse in Francia, in Inghilterra, in Olanda, in Polonia, a Praga elaborando e discutendo un suo ideale di religione universale che tuttavia non trovò ascolto nei differenti ambienti religiosi protestanti in cui visse. Tornato al cattolicesimo, volle rientrare in Italia per presentare al papa le sue tesi, ma venne imprigionato e condannato a morte per eresia. Lo studio di Caravale, che si avvale anche di lettere inedite, mette in luce in particolare il peso fondamentale della formazione italiana di Pucci, ricostruisce il contesto in cui maturò la sua proposta politica e religiosa e spiega le ragioni del suo fallimento.
Camillo Pellizzi. Un intellettuale nell'Europa del Novecento Salvati Mariuccia - Il Mulino, 2021 - Studi E Ricerche
Camillo Pellizzi (1896-1979), dopo la Grande Guerra e l'università, aderì al fascismo, contribuendo alla sua definizione politico-teorica nella scia di Gentile. Trasferitosi per studio e lavoro in Inghilterra, fu tra i fondatori del Fascio londinese. Nel 1924 entrò come docente allo University College of London rimanendovi fino al 1939, anno in cui, rientrato in Italia, prese servizio come professore all'Università di Firenze. Nel 1941 accettò l'incarico di presidente dell'Istituto nazionale di cultura fascista che tenne fino all'inizio del '43. Dopo il 25 luglio, non avendo aderito alla Repubblica sociale italiana, visse in clandestinità fino alla Liberazione: seguirono anni di epurazione e di isolamento fino al 1950, quando ottenne la prima cattedra (a lungo unica) di Sociologia dell'università italiana. Intellettuale di spicco del fascismo, studioso del corporativismo, Pellizzi intercettò per tempo la rilevanza della disciplina sociologica; per la sua intensa attività di studioso, traduttore, saggista, poi fondatore e direttore della «Rassegna Italiana di Sociologia», rappresenta una figura di primo piano nello sviluppo delle scienze sociali nel nostro paese. Grazie alle fonti inglesi consultate, lo studio di Mariuccia Salvati ne restituisce il profilo intellettuale entro un contesto europeo finora parzialmente inedito.