Il Ponte Editrice Libri
Libri editi da Il Ponte Editrice pubblicati nella collana Tascabili EUROPA
Prossime uscite della collana Tascabili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281152410 Il gran diavolo
- 9791255591221 Il rumore del fiume
- 9788878773851 7 salmi di Davide
- 9788878773844 Poesie per bambini
- 9788878773837 Il diavolo a Berlino
- 9788878773820 Il contadino Marej
- 9788878773813 Poesie
- 9788878773806 Italia poesie
- 9788878773790 Metropolis
- 9788878773783 Fellini. Raccontini
La guerra per la Palestina. Riscrivere la storia del 1948 Shlaim Avi Rogan Eugene - Il Ponte Editrice, 2013 - Tascabili
La guerra per la Palestina del 1948 è uno dei momenti decisivi nella storia del Medio Oriente contemporaneo. L'ultima e più drammatica fase della lotta per la Palestina culminò in un trionfo e in una tragedia: un trionfo per gli israeliani, che la chiamarono "guerra di indipendenza", e una tragedia per gli arabi, che la chiamarono al-Nakba (la catastrofe). Nessuna delle sei guerre che seguirono in Medio Oriente ebbe un impatto paragonabile e suscitò tante controversie. Il volume raccoglie, tra gli altri, i contributi di nuovi storici israeliani e nuovi storici palestinesi: Edward Said, Rashid Khalidi, Fawaz Gerges, Avi Shlaim, Benny Morris, Joshua Landis.
Un broker disonesto. Gi Stati Uniti tra Israele e Palestina Aruri Naseer H. - Il Ponte Editrice, 2013 - Tascabili
"I lettori che vogliono comprendere perché tutti gli sforzi di pace in Palestina abbiano finito per fallire durante la pax americana, potranno ricevere una risposta chiara da questo libro." (Ilan Pappe)
Mediterraneo e migrazioni oggi. In memoria di Ottavia Schmidt di Friedberg. Ediz. multilingue Trevisan Semi E. (Cur.) - Il Ponte Editrice, 2013 - Tascabili
Paradossalmente si sa poco e tanto delle popolazioni musulmane che vivono in Europa... Nonostante le traiettorie storiche diverse e le differenti cronologie migratorie, le modalità per definire chi debba entrare nella categoria di musulmano in Europa si basano, nell'insieme degli Stati europei, sull'origine dei primi migranti. Verrà quindi considerato musulmano chiunque (di seconda o terza generazione) discenda da una genealogia di migranti, originari di società cosiddette musulmane, che vanno dalla Turchia al Marocco, passando per il Senegal. Non è che questo riferimento alla ascendenza non ponga dei problemi in un contesto in cui, grazie anche all'apporto della demografia e sociologia, sarà d'ora in poi impensabile parlare di trasmissione automatica di una convinzione religiosa dai genitori ai figli, e ciò tanto più in contesti laici. I cambiamenti dovuti alla migrazione, l'alternanza delle generazioni, il fatto che ci si possa convertire o scegliere di non credere più, il legame più o meno distante con la religiosità, i cambiamenti di intensità della spiritualità, della pratica, sono tutti indicatori che vengono esclusi dai conteggi statistici dei musulmani, cosiddetti "d'origine".