Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio pubblicati nella collana Memorandum Biografie: sportivi
Gino Maioli. Le Olimpiadi di un romagnolo Mazzoni Francesca - Il Ponte Vecchio, 2023 - Memorandum
Da un'idea di Josefa Idem. Sarebbe riduttivo indicare questo libro soltanto come la biografia di Gino Maioli, nato nel 1939, ciclista approdato alla fisioterapia, campo nel quale può vantare cinque partecipazioni olimpiche. Si presenta infatti come una sorta di "manuale sportivo-filosofico" in cui alle vicende umane e professionali fanno eco considerazioni che trascendono il dato biografico, condensate in quella frase ripetuta come un ritornello: "Male che vada, farò il contadino". La passione per la bicicletta, le sfide, le competizioni diventano qui l'occasione per snocciolare concetti preziosi, come la capacità di reinventarsi, l'empatia e la forza di certi sogni sognati coi piedi piantati per terra. Dall'incontro tra tre donne - la pluri-campionessa olimpica di canoa Josefa Idem, la scrittrice e attrice Francesca Mazzoni e la giornalista Sofia Ferranti - prende il via un tributo non solo a un personaggio irripetibile, ma anche alla 'romagnolitudine' di cui questo 'sportivo dalle mani d'oro' si fa portavoce. Certe storie meritano di essere raccontate perché sono un luogo in cui universale e particolare danzano tenendosi a braccetto. La vita di Maioli è una di queste.
Romagnolo d.o.c. forever. Con cuore e coraggio, la storia di un campione nello sport, nel lavoro e nella famiglia Manaresi Eldo - Il Ponte Vecchio, 2026 - Memorandum
"Quale distanza c'è fra il timido bambino della Cà longa e il ragazzino pescatore provetto, lo studente brillante, l'atleta vincente, il manager di successo, il solerte imprenditore agricolo, il fondatore di un'affiatata famiglia! La vita ha il suo corso. La commistione dell'eredità del sangue - la cui forza si imprime nella carne e nel carattere - unitamente al caso - i cui interventi sono imprevedibili ma determinanti - e col concorso della volontà propria - che indica una direzione al percorso con le scelte intraprese - rendono ogni persona unica e irripetibile, le conferiscono il suo modo specifico di essere che non si può replicare. Ogni individuo, assunta la sua precisa identità, ottiene stabile conferma dai ricordi. L'età dunque, oltre agli inconvenienti di ordine fisico che necessariamente impone, offre la ricchezza dell'esperienza maturata nella minuziosa contabilità degli episodi registrati nel libro mastro dell'esistenza. Il ricordo non è un passato inerte, ma intervenire nel presente. Non se ne può fare a meno, è storia che continua a svilupparsi nei giorni. È dialogo ininterrotto col proprio vissuto che si ripropone nell'attualità. Quelli di Eldo sono stati - e continuano a essere - giorni pieni di eventi, di incontri, di sfide, di successi, e anche di sconfitte e di perdite, ma sempre ha onorato il dono inestimabile dell'esistenza dando il massimo di sé, senza contravvenire ai precetti fondamentali già appresi dal babbo Evio e dalla mamma Fiora" (dalla postfazione di Fabio Negrini)