Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio pubblicati nella collana Storie Storia militare
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791281887138 Campo Tartano e la sua baita al tempo della frana
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794093 Ossigeno (2026). Ediz. illustrata. Vol. 23: Cosa fare per vincere
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791257910310 Cuba. L'ultima sfida
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
La battaglia di Ravenna. Il gran fatto d'arme del 1512 Spada Sergio - Il Ponte Vecchio, 2011 - Storie
Non un combattimento, ma un rito di morte. Non un episodio nella storia militare, ma una cesura nella storia degli uomini. La battaglia di Ravenna segnò il tramonto della cavalleria, che aveva lanciato il suo canto del cigno nella disfida di Barletta, ed inaugurò l'era dei massacri campali, in cui il conflitto avrebbe spento il valore individuale sotto i colpi ciechi e terrifici dell'artiglieria. Gaston de Foix, generale di vent'anni, Bayard, il cavaliere senza macchia e senza paura, Jacob, il lanzichenecco, Yves d'Alègre, leone gentile, Fabrizio Colonna nel suo orgoglio di italiano e pochi altri riuscirono ad essere attori di quello spettacolo e a guadagnare la storia, ultimi eroi cavallereschi. Sullo sfondo, decine di migliaia di persone regalarono il proprio destino a prìncipi capricciosi e distanti. Attraverso le parole del Guicciardini, del Machiavelli, dei cronisti contemporanei, il pensiero sottile di Erasmo da Rotterdam, i versi dell'Ariosto e di anonimi rimatori, quella drammatica giornata rivive, con le sue premesse e le sue conseguenze: una giornata che non conobbe vincitori, ma solo vinti.
La guerra dei sei giorni in diretta Ugolini Rinaldo - Il Ponte Vecchio, 2017 - Storie
Esattamente cinquant'anni fa, tra il 5 e l'11 giugno 1967, il mondo assistette ad una guerra forse tra le più brevi della storia contemporanea e nello stesso tempo tra le più decisive, per le sue conseguenze. Relitto della seconda guerra mondiale e del genocidio nazista ai danni della nazione israeliana, lo scontro mortale tra il giovane Stato ebraico e le nazioni arabe scosse profondamente l'opinione pubblica mondiale tanto da segnare ancora oggi, violentemente, la vita politica e il destino di interi popoli del Medio Oriente. L'autore di questo libro, a Francoforte sul Meno in quel giugno terribile, si impegnò in un compito singolare, peraltro segno della sua passione di studioso: registrò su un magnetofono i vari giornali radio che trasmettevano notizie e commenti del conflitto e li collezionò come documenti preziosi i quotidiani di lingua tedesca, francese e inglese, europei e statunitensi. Sotto la suggestione del cinquantenario della guerra arabo-israeliana, Ugolini ha richiamato in vita questo patrimonio documentario e ce lo offre, in accurate traduzioni in italiano, con un vasto patrimonio di immagini, per raccontare una pagina fondamentale della storia del Novecento.