Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore pubblicati nella collana Biblioteca SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212898 La rivoluzione tradita
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
In prima persona. La prospettiva costruttivista nella ricerca psicologica Armezzani M. (Cur.) - Il Saggiatore, 2004 - Biblioteca
Constatando che i "normali" modelli di ricerca riescono difficilmente ad abbracciare le dimensioni più profonde e confuse della psiche, gli autori hanno riscontrato che un approccio costruttivista rendeva possibile una "scienza dello psichico" più ampia. Il costruttivismo si è sviluppato in contrasto con una visione puramente teorica della conoscenza, dimostrando che l'apprendimento si fonda sull'esperienza e non può trascendere il vissuto e la percezione soggettiva. La prima parte del libro ripercorre i fondamenti del costruttivismo in funzione della loro applicazione all'indagine psicologica, nella seconda vengono presentati i risultati in diversi ambiti d'esperienza, da quello dell'anoressia all'innamoramento, dalla devianza al transessualismo.
La decostruzione del genere. Teoria femminista, cultura postmoderna e clinica psicoanalitica Dimen M. (Cur.) Goldner V. (Cur.) - Il Saggiatore, 2006 - Biblioteca
Nella visione moderna, il genere costituisce una categoria fondamentale della mente e della cultura, mentre per quella postmoderna è una costruzione sociale fluida e mutevole. Nel contesto odierno, i due punti di vista sul genere convivono in una forma di sinergia instabile, difficile, ma molto feconda. Dopo il progetto di decostruzione femminista, si sta diventando consapevoli che il genere è un "campo di forza dualista", e dunque "un luogo e uno stato di contraddizione". Se nel 1970 il femminismo si era chiesto: "Che cos'è il genere?", questi saggi pongono la domanda: "Il genere esiste?".